View Full Version : ...ne ho appena saputa una...siamo alla frutta!
onlybyplane 9th October 2005, 00:25 ...fonti bene informate mi hanno riferito che il 18 dicembre o giù di lì comincia ad operare la nuova e fiammante compagnia low cost BLUE EXPRESS....
Nuove assunzioni?
Questi gli stipendi: Cpt 3000€ al mese compreso diarie.
F.o. 1200€ al mese compreso diarie.
Base roma e il passaggo per chi lo desidera costa 35000€.
ma và a c@<hidden>@<hidden> blue express....
vado a fare il muratore piuttosto....
Henry VIII 9th October 2005, 00:45 Rifletta chi non vuole i contratti nazionali di categoria...
graziani 9th October 2005, 11:17 forse dietro le quinte di BLUE EXPRESS c'e' la stessa ALITALIA ( o anche altre compagnie come AIRONE, MERIDIANA, EUROFLY) con il progetto occulto di far fallire l'azienda madre e ricominciare da capo....
pero'...non mi sembra una cattiva idea !!!
ormai la categoria piloti e' arrivata allo sbando !!!e gli imprenditori possono fare di noi qualsiasi cosa
la nave affonda...si salvi chi puo'....... :ouch: :ugh: :{
Henry VIII 9th October 2005, 18:48 E invece c'e' "Il Presidente"...
GOLDRAKE 9th October 2005, 20:45 Scusate se non mi esprimo più sulla materia CCL ma dopo esser stato apostrofato come "bolscevico" ....mi sono un pò depresso. Noto però con soddisfazione che non sono il solo "compagno Stackanov" a perorare questa causa, forse la gara al ribasso messa in atto da Franco&Associati indurrà a qualche riflessione anche coloro i quali, con sufficienza e superficialità, riducono una discussione così complessa ad un "Roba da paesi comunisti".
Il nostro paese è storicamente e culturalmente diverso da quelli anglossassoni (così inviadiati dall'autorevole Iceman), ergo il loro modello nel trasporto aereo non può funzionare se applicato in toto qui da noi. Dobbiamo predisporre delle contromisure che ci tutelino tutti assieme perchè il nostro movimento dell'opinione pubblica non è lo stesso di quello inglese e mai e poi mai ci sosterrebbe in battaglie dure come questa. Non parliamo poi dei mass-media...Vi sembra forse che ci sia in Italia un giornalismo di inchiesta degno di questo nome ed in grado di far emergere situazioni realmente disagiate nel mondo del lavoro? A me no, anzi mi sembra che i giornalisti siano in buona parte al soldo dei potenti o comunque facilmente spaventabili dai poteri forti. In conclusione un grido colmo di utopia: uniamoci e lottiamo contro queste offese alla nostra categoria.
Un saluto dalle miniere siberiane.
Goldrake.
Svatt 10th October 2005, 03:04 Ma le notizie sono fondate di questa compagnia ? E poi blu blablabla non era la compagnia che il Veltroni aveva chiesto di aprire a Pecci come low cost romana base ciampino? Cioè, possibile che è 1 mese che si parla de sta cosa e già il 18 dicembre devono iniziare ? a me sembra 1 pò strano, poi non sò.
Per il resto i discorsi sono sempre quelli
P.S. Notare espressione DE STA COSA , nooo non sono di Roma nooo :cool:
Johnwayne 10th October 2005, 12:06 Guarda Svatt molti miei ex colleghi son là, b737 e loro non mi hanno parlato ancora de sta cosa....mah da fonti molto vicine al presidente sembra imminente l'inizio delle operazioni...
Cordiali
iceman51 10th October 2005, 12:46 Il nostro paese è storicamente e culturalmente diverso da quelli anglossassoni (così inviadiati ... Certamente, ma nessuna invidia, lo giuro!, soprattutto dopo aver vissuto a Londra per numerosi anni in due riprese, con e senza la Tatcher. Rilevo solo un modello di business che funziona meglio (non è assolutamente perfetto!) e che, anche se i posti di lavoro sono TUTTI precari ed i contratti nazionali inesistenti, la situazione è migliore che nel Bel Paese. Tanto per infomazione, se ricordo bene, la pensione sociale nellla laborista Gran Bretagna è 46 pounds/week! :ugh:
Vi sembra forse che ci sia in Italia un giornalismo di inchiesta degno di questo nome ed in grado di far emergere situazioni realmente disagiate nel mondo del lavoro? A me no, anzi mi sembra che i giornalisti siano in buona parte al soldo dei potenti o comunque facilmente spaventabili dai poteri forti. Sante parole! Sbaglio o gli iscritti all'ordine dei giornalisti hanno un forte sconto (una volta forse anche gratis) sui voli AZ e forse anche di AP e IG? Ricordo bene che in occasione delle varie conferenze IATA, ICAO, ecc. AZ riempiva (riempie?) i suoi voli di giornalisti, amici, amici degli amici, politici, ecc. e compagne dei sopracitati ed affini ? Mi pare di ricordare che nei golden times fu addirittura organizzato un charter con un 747 a Montreal in occasione di uno di qs eventi ...
da fonti molto vicine al presidente sembra imminente l'inizio delle operazioni... Certo il presidente vorrebbe, perchè altrimenti dovrebbe forse mettere mano al portafoglio. Vedremo se partiranno e come partiranno. Personalmente credo senza AOC, utilizzando quello della mamma (che incamererà i contributi :cool: ), ma solo con un brand name (e sotto il vestito niente), forse con una propria livery, ed andrà alla conquista dell'Europa (e magari anche oltre, si sa l'appetito vien mangiando ...) nel nome di Roma :mad:
graziani 10th October 2005, 15:11 caro iceman51 hai fatto centro sostenendo che quasi tutti i mass media sono sotto schiaffo delle compagnie aeree...!!!
un esempio !!
http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/stream.srv?id=5797&idCnt=30771&path=Home%C2%BFNotizie%C2%BFARCHIVIO%C2%BFTG2+DOSSIER
tarjet fixated 10th October 2005, 15:57 Scusate se non mi esprimo più sulla materia CCL ma dopo esser stato apostrofato come "bolscevico" ....mi sono un pò depresso. Noto però con soddisfazione che non sono il solo "compagno Stackanov" a perorare questa causa, forse la gara al ribasso messa in atto da Franco&Associati indurrà a qualche riflessione anche coloro i quali, con sufficienza e superficialità, riducono una discussione così complessa ad un "Roba da paesi comunisti".
Scusa se ti ho fatto cadere in depressione,non era mia intenzione.
Superficialità e sufficienza sono attributi da dare al pensiero di chi pretende che entità superiori risolvano i loro problemi;la base del pensiero sinistrorso.
Il Contratto collettivo piloti non esiste da nessun'altra parte del mondo civile...ci sarà un motivo no?
Fino a qualche anno fa ci piaceva essere considerati "quadro"...vi risulta che esista un Contratto collettivo dirigenti?
Il nostro paese è storicamente e culturalmente diverso da quelli anglossassoni (così inviadiati dall'autorevole Iceman), ergo il loro modello nel trasporto aereo non può funzionare se applicato in toto qui da noi. Dobbiamo predisporre delle contromisure che ci tutelino tutti assieme perchè il nostro movimento dell'opinione pubblica non è lo stesso di quello inglese e mai e poi mai ci sosterrebbe in battaglie dure come questa. Non parliamo poi dei mass-media...Vi sembra forse che ci sia in Italia un giornalismo di inchiesta degno di questo nome ed in grado di far emergere situazioni realmente disagiate nel mondo del lavoro? A me no, anzi mi sembra che i giornalisti siano in buona parte al soldo dei potenti o comunque facilmente spaventabili dai poteri forti. In conclusione un grido colmo di utopia: uniamoci e lottiamo contro queste offese alla nostra categoria.
Non dobbiamo predisporre nessuna contromisura "latino-mediterranea" a protezione dell'aviazione italiota ma semplicemente applicare il modello dei paesi civili e tendere alla serietà e professionalità.....e se il mediocre italiota non è in grado di applicare un modello dimostratosi efficiente e corretto altrove (anche gli ex paesi dell'est lo stanno applicando con successo nonostante 60 anni di imbarbarimento bolscevico) allora ben venga il collasso del modello nostrano e l'invasione dei "barbari".
Per finire 2 spunti di riflessione:
1- se le nostre FTL fossero in linea con quelle europee molti dei problemi di qualità della vita sarebbero risolti.
2- se anche da noi ci fosse un "anonimous reporting system" indipendente dalla compagnia e da ENAC (tipo NTSB americano o CHIRP inglese) allora molte delle magagne dei vari "SORDU" e "PUCCI" verrebbero subito indagate da professionisti e risolte velocemente.
mistral_e 10th October 2005, 16:33 caro iceman51 hai fatto centro sostenendo che quasi tutti i mass media sono sotto schiaffo delle compagnie aeree...!!!
Quante bugie, quante bugie!!!! Mi puzza a Dossier incaricato dalle compagnie....
La redazione di Report in un suo servizio indipendete, libero da qualsiasi influenza non aveva la stessa opinione:
-Titolo della Puntata-
4 MINUTI E 38 SECONDI
http://www.report.rai.it/2liv.asp?e=2004
graziani 10th October 2005, 17:31 caro mistral, non peccare di ingenuita'....forse non sara' il caso di tg2 dossier,....ma non escludere la potenza di ASSAEREO.........
la nostra enac non avrebbe mai ratificato quelle schifose ftl se non fosse succube alle compagnie...
e tanti articoli del tipo (CALIFFI DEL CIELO ) non sarebbero mai stati pubblicati....ogni volta che c'e' uno sciopero dei piloti....( che non riguarda lo stipendio ) ....i mass media colorano di rosa l'argomento , strumentalizzando il tutto......"ecco di nuovo i soliti che vogliono l'aumento "......
e' mai stato pubblicato dai media ( importanti ), con la giusta enfasi ,le problematiche legate alla fatica operazionale dei piloti ????:uhoh: :oh:
mistral_e 10th October 2005, 18:28 caro mistral, non peccare di ingenuita'....forse non sara' il caso di tg2 dossier,....ma non escludere la potenza di ASSAEREO.........
Hai ragione Graziani, le problematiche legate alla fatica operazionale dei piloti , non vendono copie dei giornali. Una tragedia, si! Sono d'accordo con te riguardo agli articoli CALIFFI DEL CIELO . Per la strada credono che i piloti guadagnano tutti 10.000.000 delle vecchie lire al mese e vanno a fare le corna alle mogli o mariti ai caraibi ...
Purtroppo non possono o non vogliono sapere qual e' la realta´´. :hmm:
rita 10th October 2005, 19:07 il problema è senza alcun dubbio complesso e mi sono permessa di aprire un topic nuovo
I dati di fatto sono che:
a. influenzano il pubblico (la massa);
b. non c'è nessun giornalista specializzato in quello che dice se non in ambito economico generale o nella propria realtà cittadina;
c. sono esseri umani del 2000 e se ne fregano dell'etica.
sul perchè (scusanti) possiamo parlarne un bel po, ecco qualche idea per i vari punti:
a. perchè vendono comunque tanto, perchè tra i lettori solo pochi sono "esperti" di uno specifico argomento e tra quelli solo pochissimi sanno come sono andate le cose per cui una balla è facilmente vendibile... al massimo fanno poi una rettifica ma l'effetto è assolutamente ininfluente.
b. perchè partono con l'idea che devono raccontare solo i fatti per cui vanno al "bar" più vicino al luogo dell'avvenimento, prendono le notizie di chi ha visto cos'è successo mentre si faceva una birretta al tavolino 7, tornano al pc scrivono, si accorgono che hanno pochi dati e aggiungono le notizie che gli aveva raccontato un amico durante l'ultimo safari in Africa.
c. non commento.
Il problema, ragazzi, è trovare una via d'uscita. Se scrivono quello che racconta loro la XYZ-air sono di parte in un senso, se scrivono quello che dicono i sindacati sono di parte dall'altra.
La soluzione potrebbe essere quella di mandare delle lettere firmate e piene di fatti e dimostrazioni regalandogli uno scoop. Ma chi ha questi dati (noi) è anche disposto a farsi trasmettere in chiaro sulla TV? Inutile scrivere a Volare o JP4: bei giornali, di gente esperta che leggono solo "esperti"... bisognia che qualcuno metta il faccione in TV.
Io, vi confesso per correttezza, ho un brutto foruncolo e sono poco fotogenica.
baci
GOLDRAKE 10th October 2005, 21:13 Vedi la questione non è sinistrorsa o destrorsa ma, piuttosto di interesse comune. Sono ancora una volta convinto che un singolo o pochi rappresentanti siano facilmente ricattabili e soggetti a ritorsioni , mentre con una categoria unita è molto più difficile. L'esempio lo hai sotto gli occhi tutti i giorni. Guarda che non riesco proprio a vederci niente di bolscevico in tutto questo. Gli "Unions" ci sono anche negli States ed in Inghilterra e proteggono gli interessi dei lavoratori (almeno nello statuto) inclusi i piloti. Quindi niente rivoluzione Latino-Mediterranea ma semplicemente presa di coscienza dei nostri interessi comuni. E' vero che all'estero non hanno il CCL ma in Francia, per esempio, quando scioperano nel nostro settore, si arrabbiano da morire e picchettano dappertutto come si faceva da noi nelle fabbriche negli anni '70. Sintomo di unione. Non ricordo di aver visto niente di simile da noi dai tempi di Aquila Selvaggia e di tempo ne è passato ! Se parlo di CCL non dovresti sentirti umiliato perchè paragonato ad una "tuta blu".... niente di tutto questo nelle mie intenzioni. In fondo guarda che non saresti in brutta compagnia perchè medici, giornalisti etc hanno il loro CCL e non mi sembrano manovalanza di bassa lega. I dirigenti pubblici, per precisione hanno un CCL ed anche gli avvocati hanno la loro tabella prodotta dall'ordine professionale dove si specificano i minimi ed i massimi per prestazione. Se anche noi producessimo, magari attraverso l'utilissimo Albo Professionale una tabella (per non chiamarlo contratto) dove si specifica che un pilota con una determinata mansione meno di xx euro non lo puoi pagare, non credo che riscriveremmo il libro rosso di Mao Tsetung !! Comunque guarda che i miei intendimenti sono assolutamente scevri da qualsiasi orientamento politico, se poi tu ti senti vestito a forza con la maglia del colore che non ti piace, mi spiace veramente.
Per il momento ....Dasvidania dal Tobarish Goldrake.
graziani 11th October 2005, 10:50 sono perfettamente conforme alla linea di pensiero di GOLDRAKE.
Si potrebbe realizzare un accordo intersindacale tra tutte le varie sigle ( anpac- up-e confederati ) per realizzare una bozza di contratto ( salariale e normativo) da prendere come punto di riferimento..al disotto del quale nessuna compagnia puo stipulare con un pilota..
il problema e' sempre lo stesso !!!!! dove sono i nostri sindacalisti ??
io non rieco a credere che sei individui ( aa/pp e oo/ss) non riescano a mettersi d' accordo su una problematica cosi' importante !!:confused: :} :*
rita 11th October 2005, 21:05 Non sono daccordo.
ho però una domanda: secondo voi quanto dovrebbe prendere come minimo un pilota e un comandante?
La domanda ha una seconda parte. Pensate che tutte le varie Ocean, Neos, Eurofly, Livingston Blupanorama e tutta la roba "più piccola" non mettano tutto il loro potere (vari veltroni, tremonti, come si chiama il presidente della My Air?... bernini? e quello che sta facendo avere i soldi a Volare... maroni?) per avere un minimo da 4 euro? e quando avremo un minimo da 4 euro???
Il contratto collettivo lo possiamo anche fare ma adesso è come vendere le azioni al minimo storico. No ci guadagnamo un bel niente. Aspettiamo che la sinusoide risalga, e lo sappiamo tutti che tra un po deve risalire, e quando saremo più piloti che posti di lavoro faremo il contratto.
Vi ricordo solo che 3 anni fa in volare, eurofly, blupanorama ecc c'erano decine di stranieri perchè non trovavano piloti in italia.
In sintesi, secondo me, fare un contratto collettivo ora vuol dire svendersi.
baci
FreighterJock 11th October 2005, 21:24 Spiacente ,rita...
Mi trovi in forte disaccordo sull'argomento...
Ci devono essere regole chiare...dai FTL ai SALARI!!!!
I camionisti hanno un contratto nazionale, e costoro non si alzano la mattina dal letto per meno di 3000 Euri NETTI al mese, con tredicesima etc. etc. senza contare che ogni tre ore devono riposarsi!!!
Inoltre possono mangiare dove c@<hidden> vogliono loro e magari rimorchiano una squillo in qualche trattoria!!
Magari hanno la terza media inferiore come titolo di studi, non hanno simulatori, visite semestrali, etc. etc. e se qualche str@<hidden> di boss gli intima di andare in giro magari con le gomme usurate, loro tranquillamente gli rompono un CRICK in testa...
Insomma...bisogna tracciare dei minimi (alti).
Un Capt. non dovrebbe prendere meno di 8000 euri netti al mese..
Un F/O non meno di 5000 euri netti al mese...
Ovviamente con parametri da limare se fai Lungo Raggio etc.
Per i riposi...non meno di 13 al mese...
:cool:
GOLDRAKE 11th October 2005, 21:26 Vedi Rita il punto sta nel potere contrattuale e quello lo puoi trovare solo con una categoria unita. E' chiaro che se il mercato è in ribasso anche i ns. stipendi saranno adeguati ma saremmo comunque tutelati dalle aste al ribasso fatte dai galantuomini da te citati. I contratti collettivi e non hanno delle scadenze sia nell'impianto normativo che in quello economico, quindi ad ogni scadenza si potrebbe ricontrattare a secondo del momento, tutti insieme però viene meglio e con un'eco maggiore. Sotto elezioni poi, se le nostre associazioni sindacali si decidessero, spunteremmo molte più cose.
Pensiamoci su.......
Goldrake
graziani 11th October 2005, 21:32 FreighterJock ...mi hai convinto.......hai il mio appoggio, ma quanti sono dalla nostra parte ?
cosa ne pensano i vertici sindacali ??
prova a vedere !!
:ok:
Henry VIII 11th October 2005, 21:46 dove sono i nostri sindacalisti ??
Sono tra di noi, Graziani, sono nostri colleghi e tutti noi possiamo farlo. Se tu, o qualsiasi altro, pensa di saperlo fare meglio degli attuali non ha che da smettere di lagnarsi e candidarsi.
Fatti, non parole. Please.
Vi ricordo solo che 3 anni fa in volare, eurofly, blupanorama ecc c'erano decine di stranieri perchè non trovavano piloti in italia
Diciamo che erano molto piu' comodi perche' al prezzo di un pilota di aero club prendevano un cdr con 30 anni di esperienza, poi il giorno che non lo volevano piu' mandavano una e-mail al broker del caso ed arrivederci. Ma piloti ce ne erano anche da noi.
Pensate che tutte le varie Ocean, Neos, Eurofly, Livingston Blupanorama e tutta la roba "più piccola" non mettano tutto il loro potere
Il potere di costoro, oltre a qualcuna altro non riportato ed escludendo BPA, si limita a "oliare" qualche ingranaggio, non certo a ricevere incentivi economico-normativi sotto qualsiasi forma.
Freighter, concordo.
Ciao
rita 11th October 2005, 21:47 non mi sono spiegata come al solito.
l'idea è la soluzione. il problema è dimostrare che 13 riposi e 8000euro sono il minimo in un periodo dove alla blujet hanno cassette della frutta piene di CV.
Quando tu (noi!) diremo vogliamo 13off e 8K€ loro ci diranno in coro.. vai a farteli dare altrove, io ho gente (tanta gente) che viene a lavorare per 4000 e 8 riposi.
Adesso, secondo me,. non abbiamo armi se non la filosofia mentre 3 anni fa avremmo potuto avere un bel contratto nazionale. bastava denunciare alle varie nazioni (belgio per esempio) che i loro piloti che prendevano la disoccupazione dal loro paese e contemporaneamente un cospicuo stipendio qui da noi. Sarebbero tornati a casa e noi saremmo stati davvero col coltello dalla parte del manico.
Ma lascimi ribadire quello che tu affermi: non siamo assolutamente uniti e aggiungo (di mio) che quando va tutto bene ce n'è per tutti e chiu se ne frega, quando va male... tanti venderebbero mamma, moglie e sorella per un posto... figurati un collega!
basta baci che ho quasi finito il rossetto!
GEENY 12th October 2005, 11:25 airnews.it:
"TRASPORTO AEREO: ANPAC, NO A IMPIEGO PILOTI PER 17 ORE
ROMA – No a ulteriori deroghe alle norme che consentono ad alcuni operatori aerei nazionali di impiegare per 17 ore equipaggi composti da due piloti. Ad esprimere “ferma contrarietà” è l’Anpac che “intende evidenziare che le norme che regolano l’impiego dei piloti sono state consolidate nel 2004 ed approvate dall’Ente nazionale per l’aviazione civile nel marzo di quest’anno”. “Le stesse norme hanno consentito agli operatori nazionali di usufruire di deroghe transitorie allo stesso regolamento al fine di poter assicurare il graduale recepimento dell’intero impianto normativo e pervenire al definitivo abbandono della sciagurata pratica di impiegare equipaggi di due piloti in turni giornalieri di 17 ore. La scadenza del 28 ottobre prossimo, oltre la quale vigerà l’obbligo degli operatori aerei nazionali a programmare periodi di servizio di volo giornalieri non superiori a 14 ore, non deve essere oltrepassata”. "
VEDI CHE FANNO QUALCOSA.....
Skualo3 13th October 2005, 01:37 FreighterJock,
Gli stipendi che suggerisci sono ottimi, non so se il mercato tornera` ai valori che suggerisci, la mia domanda e` la seguente, con i RJ capaci di fare tratte sempre piu` lunghe e le compagnie di volo capaci di reclutare Nuove leve che sono disposte a tutto per ottenere una opportunita` professionale (che, in molti casi, non biasimo), come pensi di ottenere riconoscimento (Finanziario) per la Categoria?
Le uniche idee che vengono in mente sono forzare le compagnie di volo ad limitare il pool di candidati tramite restrizioni assicurative e convincere il pubblico pagante che le condizioni attuali sono controproducenti alla sicurezza del volo.
Leggevo su una rivista Us che Embrear ha costruito la serie 175/195 con Comandanti con 2500 TT e F/O con 500TT in mente. Con questi parametri e` difficile giustificare i salari che suggerisci, quando anche un equipaggio relativamente giovane potrebbe operare il velivolo sicuramente.
Spero che le tue figure diventino realta`, e sarei contentissimo di essere in torto, ma penso che in futuro gli stipendi medii dell`industria tenderanno ad avvicinarsi alle compagnie piu` "parsimoniose" ....
FreighterJock 13th October 2005, 03:39 Skualo3...
Possiamo aspettare la cosi'-tanto-a-lundo-attesa-mancanza-di-piloti...oppure,come ho evidenziato nel topic di qualche giorno fa' "Stipendi In Caduta Libera"...SCIOPERO NAZIONALE AD OLTRANZA!!!:cool:
Per quanto concerne la storia degli Embraer....2500 ore per essere Comandanti sono pochine!!! :confused:
Condivido la tua idea riguardo le restrizioni assicurative!
Salutoni!!!
tarjet fixated 15th October 2005, 05:22 Cominciamo ad evidenziare cose che già esistono e che sono dietro l'angolo: le nuove FTL!!
ENAC ha preso le linee guida EU e le ha riadattate a piacer proprio e delle compagnie.
Ma come è possibile che si posa lavorare 12 ore al giorno facendo 4 tratte per 7 giorni consecutivi?E perchè il riposo minimo può comunque facilmente essere ridotto ad 8 ore come con la normativa attuale?Ed altro ancora....leggetevi la bozza.
Puntiamo su questo ora e cerchiamo di far loro cambiare 2 o 3 cosine che diventeranno presto NORMATIVA e quindi safety e qualità di vita.
Dopo potremo iniziare a ragionare sugli stipendi.
mistral_e 30th October 2005, 23:04 Parte del articolo pubblicato su http://www.tightrope.it/user/chefare/volant/2004_09_20_Alitalia.htm che mi sembra spieghi molto bene la situazione:
Quel che accade ai lavoratori Alitalia
è già successo ai lavoratori di molte compagnie.
Nel settore iper-globalizzato del trasporto aereo le “protezioni nazionali” cadono. Ora i padroni Alitalia sventolano i conti in rosso dell’azienda e l’inevitabilità dei tagli. I lavoratori si scontrano non tanto con la cattiveria di un singolo padrone, quanto con un intero sistema che concepisce e finalizza l’organizzazione del trasporto aereo, così come di ogni altra funzione sociale, non già per le effettive necessità di spostamento delle persone e delle cose nell’ambito di una fattiva organizzazione mondiale che soddisfi i bisogni della comunità umana, sì invece mettendo al primo posto i profitti, da lucrare a vantaggio di alcuni, e condannando immancabilmente il lavoro e la sicurezza del volo.
Dicono che è il mercato a imporre la “cura”. E’ vero. Ma il mercato non è una “divinità” da accettare come viene e alla quale inevitabilmente sottomettersi, come vorrebbero farci credere. Dietro e sul “mercato” ci sono le classi e gli stati che lo dominano a vantaggio dei profitti e contro il lavoro. Ci sono gli interessi del tutto particolari -altro che interessi “aziendali”, “generali”, “nazionali”!- di un intera classe di sfruttatori, dei circoli della finanza e dell’industria che hanno voce in capitolo in tutti gli affari di “cosa loro” a danno nostro (e l’andamento dei titoli Alitalia dopo la firma degli accordi sta lì a dimostrarlo), delle lobbies di potere, dei consigli di amministrazione delle multinazionali, dei governi e degli stati posti a loro difesa e preservazione
:* :yuk: :{ :suspect:
tarjet fixated 31st October 2005, 00:59 lobbies del potere?governi?consigli d'amministrazione?interessi delle multinazionali?
Io ci vedo solo una compagnia aerea mediocre in un paese mediocre...ed if fatto che il tutto sia molto mediocre e di poco conto lo dimostra il fatto che le cronache di AZ fanno notizia solo qui.
Altro che interessi delle multinazionali...internazionalmente è più importante ed appetibile ryan air!!!
epsilonmiuraised 31st October 2005, 13:15 Premesso che non auspico certo una economia pianificata o rivoluzioni proletarie e roba similare, la cui scarsa utilità è stata ormai dimostrata, non posso che essere daccordo con mistral_e. Il nostro sistema politico-economico è decisamente alla deriva, i poteri dell'economia hanno troppa potere sullo stato (politica, amministrazione, organi di controllo) ed è un fatto piuttosto evidente che ormai i governi sono principalmente espressione degli interessi di pochi strapotenti o nei casi peggiori le 2 cose coincidono! (E non mi riferisco solo al nostro paese).
Vada per il libero mercato, ma quello vero, non questa farsa dove continuano a spadroneggiare le solite famiglie ed i loro pseudomanagers/falsificatoridibilanci/truffatori, e soprattutto con le dovute regole, per tutelare i lavoratori e gli utenti (sicurezza!!), fatte rispettare da autorità competenti e la cui indipendenza sia garantita da una assoluta trasparenza.
Si sa benissimo che alitalia è ridotta in queste condizioni perchè come molte altre aziende statali è stata usata dai politici per comprare voti e foraggiare amici ed altre società pubbliche, acquistando beni e servizi, magari nemmeno necessari, pagandoli il triplo del prezzo di mercato. I responsabili dello sfascio di alitalia sono quindi inequivocabilmente i governi che hanno impartito questi ordini e i servi/amministratori che si sono prestati ad eseguirli acriticamente con l'aiuto di qualche furbone che partecipava alla combriccola travestito da sindacato. Hanno continuato a mettere in pratica un modello superato quando ormai da anni era evidente che non poteva più essere così, facendo finta di non vedere che i loro concorrenti europei si stavano velocemente adeguando, e con l'unico evidente intento di continuare a mungere la vacca fino a quando era possibile. La stragrande maggioranza dei lavoratori quindi non ha alcuna responsabilità in questo disastro, però ne ha sempre pagato le conseguenze insieme a tutti i contribuenti.
Purtroppo (e non solo da noi) chi "guida" l'economia "guida" anche i media che infatti ormai da anni si stanno prodigando per convincerci che l'unico modello di impresa possibile è quello dove i dipendenti vengono trattati a calci nel sedere e i manager guadagnano 1,5 milioni di euro all'anno solo per firmare di tanto in tanto qualche migliaio di lettere di licenziamento, e che ci dobbiamo rassegnare a rinunciare definitivamente a tutti quei diritti per i quali i nostri genitori ed i nostri nonni si sono fatti il mazzo per tutta la vita, e ad essere precari a vita, perchè così vuole l'inarrestabile progresso, e tentare di trovare una soluzione diversa, che rispetti maggiormente i dipendenti e distribuisca più equamente il reddito, vorrebbe dire fare sprofondare tutto l'occidente in un baratro di povertà e miseria. Ovviamente non è così e lo sappiamo anche grazie ai vari esempi ancora rimasti (forse solo all'estero?) di aziende che riescono ad operare con successo nel libero mercato (quello vero), dove i dipendenti sono contenti ed i padroni e il management anche.
Questi forum rappresentano una grande opportunità per fare conoscere a tutti, non solo lavoratori del settore ma anche utenti, i nostri punti di vista, purtroppo anche qui sono arrivati i "bean counters" ed i loro fedeli lecca c*lo a ripeterci continuamente le loro ninna-nanne falsoliberiste nel vano tentativo di addormentare definitivamente il nostro cervello. Non lasciamoci condizionare, basta aprire il loro "profile" e metterli nella nostra "ignore list", in tutti i sensi.
:ok:
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