iceman51
7th October 2005, 19:44
Desidero condividere su qs forum alcune mie personali riflessioni sull'argomento, che è di una gravità assoluta.
Ho, infatti, maturato la personale convinzione che per AZ si stia per aprire un nuovo capitolo, probabilmente l'ultimo, che l'accanimento terapeutico nei suoi confronti stia per terminare e che la sua morte annunciata non più rinviabile. Quali potrebbero essere i prossimi atti di qs rapprsentazione? Provo ad elencarli.
DL sui c.d. requisiti di sistema: approvato dal Consiglio dei Ministri fortemente voluto dalle OO.SS. in realtà se consente ad AZ di generare circa 7 mio euro di cassa, di denaro fresco, al mese, in realtà favorisce molto di più tutta l'altra platea di vettori che tramite l'IBAR ringraziano. Ci rimettono solo gli aeroporti e l'Enav (ma per il momento a chi importa), e le casse dello Stato, ma a questo ci siamo abituati
Cimoli in 15 mesi non ha cambiato il modello di business di AZ, probabilmente non ne è capace, nogli è consentito; dichiara che occorrono ulteriori tagli dei costi (qui si che è bravo!), discuterà con i sindacati, forse si ma probabilmente non troveranno un accordo
E'inziato, abilmente, orchestrato tuttto il pressing mediatico attorno a Cimoli per la sua sostituzione. Il commissario Bondi (Parmalat) nei box si mantiene in allenamento e prestissimo sarà pronto a scendere in pista per completare l'opera di Cimoli e fare lil tanto famigerato ...spezzatino ed il downsize di AZ
Certo, perchè in cassa ci sono soldi solo sino a fine anno, la ricapitalizzazione non parte perchè non c'è il piano industriale, il piano industriale non si fa perchè non c'è tra l'altro l'accordo con le OO.SS., l'accordo con le OO.SS. non si fa perchè non c'è il piano industriale (catch 22?), l'accordo con Fintecna non riesce a decollare (c'è ancora qualcuno che ne parla?), la UE accende il semaforo rosso, le OO.SS. fanno le i+++++++e e chiedono un impossibile rilancio dell'azienda su scala mondiale ma come si suol dire can che abbia ...non morde, ecc.
Risultato finale quindi: AZ commissariata come Parmalat, ma con una piccola grande differenza. AZ a differenza di Parmalat non è un'azienda sana, il suo "core business" non funziona ed è per di più affetta da numerose malattie incurabili di carattere politico/clientelare ormai iper sedimentate, anzi fossilizzate. Parmalat, infatti, eliminate da Bondi il turismo, il calcio e tutte le fantasie, tentazioni finanziarie era un'azienda sana, il suo "core business" agroalimentare funzionava ed adesso ritornata in borsa, la Nuova Parmalat è l'oggetto del desiderio di altri primari attori del settore, dall'italiana Granarolo, alla francese Lactadis, alla Nestlè. Alitalia, invece chi se la fila? E nel futuro la Nuova Alitalia, chi se la filerà?
Per adesso mi sa che andrà a finire in un lazzareto, poi si vedrà. Come ebbi a dire in tempi non sospetti con riferimento a Volare Group: è meglio allacciare le cinture, meglio quelle a più punti di ancorggio. L'atterraggio non sarà morbido, se va bene sarà un firm landing nel senso navy. Speriamo, almeno di trovare un cavo robusto sul ponte. :(
Ho, infatti, maturato la personale convinzione che per AZ si stia per aprire un nuovo capitolo, probabilmente l'ultimo, che l'accanimento terapeutico nei suoi confronti stia per terminare e che la sua morte annunciata non più rinviabile. Quali potrebbero essere i prossimi atti di qs rapprsentazione? Provo ad elencarli.
DL sui c.d. requisiti di sistema: approvato dal Consiglio dei Ministri fortemente voluto dalle OO.SS. in realtà se consente ad AZ di generare circa 7 mio euro di cassa, di denaro fresco, al mese, in realtà favorisce molto di più tutta l'altra platea di vettori che tramite l'IBAR ringraziano. Ci rimettono solo gli aeroporti e l'Enav (ma per il momento a chi importa), e le casse dello Stato, ma a questo ci siamo abituati
Cimoli in 15 mesi non ha cambiato il modello di business di AZ, probabilmente non ne è capace, nogli è consentito; dichiara che occorrono ulteriori tagli dei costi (qui si che è bravo!), discuterà con i sindacati, forse si ma probabilmente non troveranno un accordo
E'inziato, abilmente, orchestrato tuttto il pressing mediatico attorno a Cimoli per la sua sostituzione. Il commissario Bondi (Parmalat) nei box si mantiene in allenamento e prestissimo sarà pronto a scendere in pista per completare l'opera di Cimoli e fare lil tanto famigerato ...spezzatino ed il downsize di AZ
Certo, perchè in cassa ci sono soldi solo sino a fine anno, la ricapitalizzazione non parte perchè non c'è il piano industriale, il piano industriale non si fa perchè non c'è tra l'altro l'accordo con le OO.SS., l'accordo con le OO.SS. non si fa perchè non c'è il piano industriale (catch 22?), l'accordo con Fintecna non riesce a decollare (c'è ancora qualcuno che ne parla?), la UE accende il semaforo rosso, le OO.SS. fanno le i+++++++e e chiedono un impossibile rilancio dell'azienda su scala mondiale ma come si suol dire can che abbia ...non morde, ecc.
Risultato finale quindi: AZ commissariata come Parmalat, ma con una piccola grande differenza. AZ a differenza di Parmalat non è un'azienda sana, il suo "core business" non funziona ed è per di più affetta da numerose malattie incurabili di carattere politico/clientelare ormai iper sedimentate, anzi fossilizzate. Parmalat, infatti, eliminate da Bondi il turismo, il calcio e tutte le fantasie, tentazioni finanziarie era un'azienda sana, il suo "core business" agroalimentare funzionava ed adesso ritornata in borsa, la Nuova Parmalat è l'oggetto del desiderio di altri primari attori del settore, dall'italiana Granarolo, alla francese Lactadis, alla Nestlè. Alitalia, invece chi se la fila? E nel futuro la Nuova Alitalia, chi se la filerà?
Per adesso mi sa che andrà a finire in un lazzareto, poi si vedrà. Come ebbi a dire in tempi non sospetti con riferimento a Volare Group: è meglio allacciare le cinture, meglio quelle a più punti di ancorggio. L'atterraggio non sarà morbido, se va bene sarà un firm landing nel senso navy. Speriamo, almeno di trovare un cavo robusto sul ponte. :(