View Full Version : futuro del pilota
graziani 29th September 2005, 21:33 chi riesce a prevedere le condizioni di impiego e remunerative della categoria tra un decennio?
Rubençito 30th September 2005, 10:10 Be'...domanda non facile,penso ci siano varii scenari possibili.
Per quanto riguarda l'europa molto è legato a doppio filo a come l'economia (QUELLA MACRO) funzionerà nel futuro...magari...
La tendenza al livellamento degli stipendi verso il basso non si arresterà,le cosidette flag carrier gravate da una struttura ciclopica si allineeranno in termini di retribuzioni ale cosidette "no frills" eil nostro lavoro diventera un comunissimo lavoro di operatore di sistemi,e a scuola i bambini si diranno:
A:"MA IL TUO PAPA CHE LAVORO FA?"
B:"IL PILOTA"
A:"AH......"
B:"E IL TUO?"
A:"IL BROKER FINANZIARIO DI UNA SOCIETA WEB DI SOFTWARE PER MACCHINETTE DISTRIBUTRICI DI LATTINE..."
B:"WOW!!!!!!":E
GEENY 30th September 2005, 15:26 Futuro dell pilota = futuro d' Italia (debito = 108% dell PIL). E politica non entra, sta fuori gioco, no? Cmq i veri padroni d' Italia parlano Inglese (dopo Marshal plan), mi scussi. Ci pensano loro.
Johnwayne 30th September 2005, 15:51 Tra dieci anni credo che non ci saranno tantissimi piloti , primo perchè ormai la nomea pilota=denaro=donne bellissime non se la fila più nessuno. Poi il nostro lavoro non è poi così diverso da quello di un metalmeccanico(almeno io parlo del mio stipendio),in ultimo andranno avanti solo chi ha molti soldi da permettersi di pagare rating su rating.
Mio opinione davvero grigia.
Ciao
Svatt 30th September 2005, 16:53 Come siete drastici ragazzi :)
graziani 30th September 2005, 22:09 aspetta qualche anno e vedrai !
quando fallira' l' alitalia e la meridiana ..poi l'airone. ne vedremo delle belle tutti a lavorare alla windjet e alla blu banana !!:\
onlybyplane 30th September 2005, 22:32 Un mio carissimo istruttore Frank Rover, diceva che era meglio fare il pilota che lavorare. Peccato che lui abbia vissuto gli anni d'oro dell'aviazione dove eri considerato un dio e ad ogni passo che facevi ti rocoprivano d'oro.
Ora la situazione caro mio è ben diversa: devi pagare per lavorare...(hai mai visto un notaio o un dentista che paga per lavorare?), i soldi che ti rifilano a fine mese non sono di certo commisurabili alle fatiche e alle spese che devi sostenere per diventare pilota e sopravvivere.
E se hai la sfortuna di volare per alcune compagnie ti ritroverai a prendere forse 200 € in più di una semplice A/V, con la differenza che a lei il simulatore ogni 6 mesi non lo fanno.
Ora anche se la boing e airbus a anche l'icao prevedono che nol 2010 ci sarà mancanza di piloti, per far fronte alla richiesta sempre più massiccia di voli, si sono dimenticati di dire che sono i paesi emergenti dell'asia e dell'africa ad averne più bisogno, non l'europa e in particolar modo l'italia.
quindi caro mio se devi ancora diventare un morto di fame è meglio che cominci a vedere lontano: o ti compri una scrivania di noce italiano dal costo di 3000€ e fai due firme sui vari atti notarili e te ne vai dalla famiglia...opuure preparati a far diventare gli occhi dei tuoi cari a mandorla....
c'è sempre la possibilità come dice un mio collga di mettere sù una gelateria a cuba..... tanto fidel non potrà vivere in eterno....
medita mio caro medita.
GEENY 2nd October 2005, 17:41 E quando farete l'utile?
flyblue 2nd October 2005, 18:17 Geeny
non penso che sia giusto chiedere a un pilota quando "faranno" l'utile. Il pilota fa il pilota, non il manager, e non penso gli sia imputabile la mala gestione dell'azienda. Conosco parecchi piloti e AA/VVAZ, e li vedo tutti lavorare altrettanto se non di più (e con peggiori condizioni: tipo il Lungo Raggio tutto di Minimum Rest) di altre compagnie che gli utili li fanno. Francamente non se ne può più del fatto che gli unici a "pagare" la suddetta mala gestione siano sempre e solo i naviganti: quando c'è da tirare si tira sempre la coperta lasciando scoperti loro, e vigliaccamente si usano i mezzi di informazione per farli apparire una categoria di privilegiati. Tipo dire che "un pilota dell'AZ lavora "solo" 90 ore al mese, senza spiegare che cosa il concetto di "ora di volo" comporti, né quali sono i motivi per cui dopo un volo con il salto di vari fusi orari sia necessario un riposo fisiologico ( Ma vi rendete conto che dopo una PEK minimum rest hanno TRE giorni di riposo????).
Ora, se vogliamo dire che ad AZ farebbe un gran bene una bella shakerata e rimessa a nuovo sono più che d'accordo, ma andiamo piuttosto a chiedere i conti a quei geni di "managers" che si ritrovano, e a quei politici che si passano la patata bollente uno con l'altro per evitare di affrontare il problema.
con la differenza che a lei il simulatore ogni 6 mesi non lo fannoNella mia compagnia lo fanno anche agli AA/VV una volta all'anno (c'è una sessione di simulatore cabina+cockpit fatto insieme ai piloti), anche se non è eliminatorio. Quello che è eliminatorio invece sono i 3 round di test su computer (Safety, Dangerous Goods, Security) durante il Recurrent Training annuale, più le prove pratiche Safety e First Aid, più i test dei Recurrent annuali per ogni tipo di aeromobile.
Calcolando sull'A/V medio, all'anno direi 6 test eliminatori su computer, più le prove pratiche, più almeno 2 o 3 supervisioni in volo che comprendono una parte tecnica. Facciamo che ognuno parla del suo lavoro, che non rischia di sbagliare, eh? :)
Gabriele 2nd October 2005, 18:51 Come invidio la saggezza pacata di Iford; come invidio il punto di vista "peaches & Cream" che trasforma una tragedia come gli alleivi sjymaster messi a fare gli a/v (perchè se no la Banca di Lodi li manda a dormire sotto un ponte) in un'evento tutto sommato non cosi terribile.
Tuttavia I ford non è in cattiva fede; il suo punto di vista "alitalico" è sintomatico delle due (anzi tre) velocità del Trasporto aereo in Italia; Alitalia , va tutto bene perchè non deve fare un'utile, questa è la mentalità,,deve offrire un servizio di trasporto aereo, come l'aeroflot; e questo mi sta benissimo, e vi giuro che non sono di sinistra anzi, ma l'impresa privatsa e le sue meschinità mercantili non sono compatibili con i requsiti odierni del trasporto aereo; perciò viva le comp di bandiera, e magariun contratto collettivo che tenga conto delle rsponsabilità del caso , che NON ci fa necessariamente dei metalmeccanici, ,,)lo sapete quanto prende un diplomatico entry-level?)...
come giustamente dice Iford,,la resp non è di Alitalia, ma della metalità impreditoriale bottegara incompatibile con la logica e le necessità del trasprot aereo..
Sul discorso invece che in fondo in fondo chi si trova male se lo merita (20%,,stima ottimista.. hai contato tutti quelli che "lavorano "per i vari executive), perchè non è bravo abbastanza per i 321 alitalia (..solo un joystick per amante,,la conoscete la canzone?), o (in seconda battuta) per le meridiane e gli aironi,, bhe qui non ho le idee cosi chiare,,
Svatt 2nd October 2005, 19:16 Flyblue permettimi di dirti che 90 ore 1 pilota alitalia le fa forse in 2mesi e mezzo, 90 ore 1 signorino alitalia non sà neanche come sono fatte e probabilmente se le fa gli scoppia qualche arteria.
I-FORD, io fossi in te cercherei 1 attimo di regolare e pesare bene le parole che dici quando parli, lo sparlare và bene quando si parla di manager, di vertici aziendali, ma quando parli di 1 tuo collega devi sempre pulirti la bocca prima di parlare.
Detto questo a sto giro diversamente da altri post, concordo non in pieno ma in pienissimo con GEENY . Flyblue se vuoi oltre a chiederlo al collega I-FORD lo chiedo pure a te, a quando l'utile? Quando per pagare l'Alitalia finiranno i nostri conti prosciugati dalle tasse per mantenere un pezzo di latta con 1 falla larga quanto l'oceano e garantire a tutti i suoi dipendenti posto di lavoro, stipendi, ferie, casa fuori base e auto aziendale?
p.s. I-FORD mi scuserai la cattiveria vero?
GEENY 2nd October 2005, 20:50 I rest my case.
But few facts: in case (God forbid) Alitalia pilots needed the help of Cassa Integrazzione (public money) it would have been provided, say 2 yrs ago. But not for piloti Volare, come mai?
So, if your airline makes utile is very relevant, no?
There are pilots and pilots.
So, if one is on the street looking for job in EU the JAR Licence comes very handy, no? Well, all is well now, both JAR FCL and Cassa Int. have arrived (last December) to Italy. Better late than never or maybe not.
onlybyplane 3rd October 2005, 14:06 ...scusate il mio intervento... , ma alla commissione finale, la vostra azienda mi ha chiesto 105 milioni di lire, e cito testualmente "..per entrare a fare parte di un serbatoio di piloti da dove l'alitalia asssumerà nei modi e termini che vorrà.."
Scusatemi, ma per fare il taglia-limoni non me la sono sentita, e scusatemi se non ho abbastastanza conoscenze( leggi calci nel sedere) per entrare in airone e meridiana.
Ecco perchè faccio parte di quel 20% di piloti scontenti.
Poi vi dò tutte le ragioni quando dite che ci sono manager che sfruttano questa situazione per addossare le spese di addestramento ai piloti...e noi furbi come delle scarpe paghiamo.
Ma purtroppo non tutti come me sono riusciti a dire di no al cacciare fuori i soldi. La passione che ci muove è tanta ed avere un ufficio nel grattacielo più alto del mondo è una cosa che ti fà venire il batticuore.
Cari miei il mio è solo un discorso solo: o tutti insieme ci battiamo per un contratto unico nazionale, diciamo un minimo salariale e quindi al di sotto non si và, oppure bisogna cominciare a considerare che alla fine del mese si mangia con gli euro che percepisci e non con la voglia di volare. Per chi come me e gli altri 20% lo fà gia di mestiere e quindi dobbiamo in un qualche modo sopravvivere, ma chi deve ancora cominciare non proporrei mai di fare questo mestiere.
Johnwayne 3rd October 2005, 15:43 Caro onlybyplane
noto una sottile vena di invidia verso quei tuoi colleghi behind cockpit door che son riusciti con fatica,studi e sacrifici a realizzare il sogno di varcar quella porta. Perchè devi definirli Taglia Limoni ?
In fin dei conti è solo in poche compagnie che gli aa/vv non hanno standard consoni, nelle major li hanno eccome , seguono corsi fanno simulatori quindi mi sembra brutto apostrofarli a quel modo ....non trovi?
dai Non prendertela Frank faceva bene a dirti che stai facendo il più bel mestiere del mondo, peccato che i tempi della CAF , del minimo garantito 100 ore in Air vallè non esistono più....
Cordiali Saluti
Clipperpan 3rd October 2005, 17:00 Se non avessi il lavoro preferirei mille volte di più fare l'istruttore in aeroclub o il trainostriscioni per quattro soldi, piuttostochè l'assistente di volo per stipendi d'oro. Scusatemi ma anni fa quando ho intrapreso questa strada ho deciso di fare sacrifici per fare il pilota punto.
Volate qualunque cosa, anche un manico di scopa ed accumulate esperienza per il curriculum ma soprattutto per voi stessi. Mi dispiace per tutti quelli che dopo tanti sacrifici si ritrovano ad un passo dal cockpit a fare gli assistenti di volo (tengo a sottolineare che stimo quest'ultima categoria così come rispetto qualunque lavoratore), ma sappiate che se un giorno andrete a fare una selezione alla compagnia xyz, le ore di traino vi contano qualcosa, quelle di assistenti di volo purtroppo no!
flyblue 3rd October 2005, 19:38 I-FORD
ogni tanto fa bene essere confrontati con i FATTI, grazie per le tue precisazioni.
KingArthur 3rd October 2005, 20:12 onlybyplane, mi fai venire in mente le favole, la prima "Pinocchio" (quando si mangia anche anche le bucce delle pere che aveva preteso sbucciate), e la seconda "La volpe e l'uva", ed è self explanatory.
per fare il taglia-limoni non me la sono sentita
Questa tua affermazione mi fa sospettare, che più che per mancanza di conoscenze, tu non sia stato scelto per mancanza di:
1) conoscenza globale delle mansioni delle professioni che ruotano intorno alla missione del volo
2) valutazione dell'importanza del Fattore Umano all'interno di un lavoro di gruppo tipo, non so se hai presente, un equipaggio :rolleyes:
3) umiltà. Oggigiorno nessuno cerca più un Superman che crea più problemi di quanti ne risolva, ma uno che faccia gioco di squadra e che si renda conto dell'importanza di dovere RISPETTO a tutti coloro che collaborano nella stessa MISSIONE (ma forse il concetto di CLIENTE INTERNO è troppo per qualcuno che non mi sembra troppo ferrato di CRM) perché un aereo vola anche perché ci sono meccanici, dispatchers, AA/VV, agenti di rampa etc.
onlybyplane 3rd October 2005, 22:26 ...mi dispiace che abbiate frainteso,credo di sapere come funziona il crm all'interno del cockpit, credo di non sentirmi un super uomo, ma uno studia e spende tempo e denaro per diventare PILOTA e non A/V con la speranza di diventare PILOTA.
Io personalmente che credo di essere una persona umilissima non ce l'ho fatta a scendere dal cockpit e fare l' a/v perchè le banche mi chiamano a casa per pagare le rate del corso skymaster.
Mi dispiace per chi è costretto a farlo ma allo stesso tempo ognuno di noi è sufficientemente maturo per prendersi tutti i rischi connessi dal frequentare un corso che non ti dava nessuna garanzia.
Svatt 3rd October 2005, 23:50 Condivido in pieno quello che dici King, ma bisogna saper pure rispettare le ragioni altrui come nel caso di cui sopra.
Secondo me è stato eccessivo il tuo reply non tanto per la forma ma quanto per il contenuto.. Il giudicare le conoscienze di un'altra persona non è tanto coerente con quello che hai scritto tu. Si è parlato di CRM in qualche reply, mi sembra proprio da te. Beh, l'approccio al CRM per 1 sicuro ed efficiente svolgimento delle operazioni qualè?
Johnwayne 3rd October 2005, 23:56 Scusate la battuta,ma serve a sdrammatizzare : ma BATMAN dove lo lasciamo?
Onlybyplane non devi prendertela con gli Amici AA/VV...
Cordiali
KingArthur 4th October 2005, 15:18 Ma di grazia, dove non rispetto le ragioni, e dove giudico le "conoscienze"?
Se ti rileggi bene il mio post precedente facendo caso alle sequenze logiche, ti accorgerai che l'unica cosa che faccio è stigmatizzare la mancanza di rispetto dimostrata verso un'altra professione con l'uso di "taglia limoni", e poi tirare le conseguenza di quello che questo comporta quando lavori nell'aeronautico, e soprattutto quando nell'aeronautico vai a cercare un lavoro. Mi sembrava quindi di avergli fatto un favore, perché se il mio post se lo legge bene gli servirà per tutta la carriera.
Svatt 4th October 2005, 16:31 Quella King è soltanto mancanza di esperienza, vedrai che capirà con l'andare avanti negli anni e quando si siederà a destra poi a sinistra in una cabina di pilotaggio cosa è 1 team. Ma prenderlo di petto senza spiegargli le cose non credo sia il modo migliore, tutto qui :)
flyblue 4th October 2005, 16:46 onlybyplane credo di sapere come funziona il crm all'interno del cockpit
Lo sai che nella maggioranza delle grandi compagnie ora si chiama Company Resource Management? Perché ci si è accorti che per migliorare la sicurezza bisogna allargarsi molto fuori dal cockpit, e coinvolgere tutti quelli che lavorano "intorno" all'aereo :ok:
hdgselect 9th October 2005, 00:47 Ciao a tutti, il futuro della nostra profesione è incerto come è incerto il futuro dell'economia italiana e, più in generale di quella cosiddetta "occidentale". Il grosso problema oggi credo sia più legato all'incertezza della continuità salariale. I contratti precari che stanno dilagando tra gli assistenti di vlo e anche tra il personale di condotta fanno mal sopportare un lavoro che già di per sè non è l'ideale per mettere su una famiglia e cercare un po' di stabilità. E' veramente deprimente vedere profesionisti, sia di cabina che di condotta andare avanti anni con contratti a termine, raggiungere i 30, e anche i 40, e ancora non avere quella serenità che servirebbe per considerare il volo come un lavoro e il resto come la vita vera. Il bello è che le aziende di trasporto aereo sono convinte che questo sia il metodo per rendere più flessibile il mercato del lavoro, e avere dei naviganti più "efficenti". In realtà sta accadendo che la gente è oramai talmente assuefatta a questa situazione che l'appartenenza ad una compagnia invece che ad un'altra non fà più differenza, e il nostro lavoro diventa sempre più occasionale e pertanto proiettato in una potenziale scarsa professionalità. Speriamo cambi il mondo del lavoro...
iceman51 10th October 2005, 12:20 Occorre dire che "l'incertezza della continuità salariale" è una caratteristica delle condizioni di circa la metà del mondo aeronautico.
non solo nel mondo aeronautico ..., direi che è uno standard delle ns. economie "occidentali" e non solo. Occorre adeguarsi, anzi saranno da riscrivere moltissime regole del gioco , ad esempio, una tra le tante, quelle riguardanti la concessione dei mutui casa, ecc.
:ok:
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