View Full Version : volo windjet pa-mi


Johnwayne
17th September 2005, 14:14
A seguito della notizia battuta dai telegiornali sul problema tecnico di windjet stamane a punta raisi , secondo voi ENAC anche stavolta metterà la testa sotto terra com gli struzzi , o veramente andrà a verificare che cosa stia combinando la suddetta???

A voii l'ardua sentenza!!!!



Mad Buzzard
17th September 2005, 15:09
io voto per lo struzzo ....:ok:

....con la speranza di sbagliarmi...:hmm:

Svatt
17th September 2005, 15:26
E' stato 1 problema all'impianto di pressurizzazione a seguito del quale il Comandante ha deciso di rientrare a Palermo. I pax sono stati poi riprotetti su un altro volo WindJet.

Ora voglio sapere Caro Jonny quali problemi hai.

GOLDRAKE
17th September 2005, 17:12
Mi sia perdonata l'intrusione in questo post, ma mi sembra che lo scritto di JohnWayne sia da interpretare in un modo soltaltanto. Le operazioni volo e le relazioni industriali di Windjet dalla sua nascita sono sempre state sul filo della legalità.
Gli aa/mm sono con dei seriali da museo e questo richiederebbe una manutenzione attenta e puntigliosa senza interferenze da parte della proprietà su come e quando programmare un fermo macchina etc, etc.
Voli operati su Linate senza slot e finalmente concessi dopo anni di abusivismo in barba agli operatori corretti.
A parlare delle relazioni industriali poi, viene da ridere (amaro) con minacce, licenziamenti denuncie, malattie e ....chi più ne ha più ne metta.
Anche questa estate poi è stata ricca di problemi tecnici con cancellazioni e ritardi mostruosi a carico di un utenza charteristica nella maggior dei casi ignara di volare con Windjet e con un uso smodato di Wetlease.
Ora, caro Svatt, veniamo al dunque:secondo te L'Enac di Vito Riggio ha fatto fino in fondo il suo lavoro, oppure ha chiuso tutti e due gli occhi per una qualche convenienza?
La questione, credo, va ben oltre un rientro a PMO per un problema alla pressurizzazione.

Saluti, Goldrake.

GEENY
18th September 2005, 10:44
But Sicily is in Africa, no?

Johnwayne
18th September 2005, 14:14
Fortunatamente non lavorando lì non ho di quei problemi che pare essere stati presenti tutta l'estate e non solo...o forse caro svatt ho sentito solo i tg , ho letto solo io gli innumerevoli post di colleghi a proposito di windjet...

Il mio era solo un post di domanda ad altri colleghi su cosa si aspettavano da enac , non volevo offendere il tuo ego.

Poi se tu sei contento dei disservizi di windjet davvero non son problemi miei.

saluti

Svatt
19th September 2005, 11:41
I problemi WindJet sono gli stessi di tutte le compagnie italiane europee e del mondo. Vuoi che ti faccio l'elenco di tutti i casini che succedono alle altre compagnie che non si chiamano WindJet? Anche la stessa famigerata Alitalia combina i suoi bei casini, tranquillo che non è solo la WindJet, sono tutte le compagnie che fanno come gli pare e piace, sono tutte le compagnie che volano in ritardo o che hanno problemi. Ma non è 1 problema di Compagnia che si chiama WindJet o Alibla, è problema di aerei che volando si rompono e su questo non ci pui fare niente ne tu ne io. Altro è il discorso da fare. L'operativo WindJet di 8 macchine tutte e 8 impiegate non prevede una macchina spare. Questo è il problema reale: se una macchina si rompe viene infettato da un virus chiamato ritardo, tutto il sistema, ergo tutte le altre 7 macchine viaggeranno in ritardo. Mi sembra abbastanza normale PURTROPPO!. Ma da qui a venire fuori con illazioni che non stanno ne in cielo e ne in terra mi sembra un pò assurdo oltre che offensivo per il personale navigante di condotta che vola per WindJet me compreso.


Avete parlato di licenziamenti, minacce e quant'altro? Bene.. Mi spiegate cosa centra questo con il topic?
Se volete parlare di questo aprite 1 topic e se ne parla.

GOLDRAKE
19th September 2005, 12:56
Scusa Svatt, ma stai dicendo che i problemi che ha Windjet sono comuni a tutte le compagnie del mondo?
Ma per carità, faccio questo lavoro da venti anni ed ho volato in 5 compagnie di medie e piccole dimensioni e non ho mai visto volare le macchine nelle condizioni in cui le fanno volare loro, ma soprattutto non ho mai visto trattare i naviganti come li trattano loro.
Credo faresti meglio ad offenderti professionalmente per come sei trattato in quel contesto piuttosto che leggendo cosa i colleghi pensano del tuo posto di lavoro. Il fatto della macchina spare non sta in piedi perchè ben poche compagnie possono permettersi un lusso di questo tipo, ciònonostante non combinano quello che fanno loro. I loro ritardi non sono duvuti alla sfiga ma ad una manutenzione NON in grado di programmare perchè così vogliono nella stanza dei bottoni. Svatt, fatti un giro da altre parti e poi mi racconti come si deve far girare un vettore aereo.
Assoluta mancanza di cultura aeronautica ed arroganza a tal punto da non voler imparare il mestiere, il tutto condito da una elevata concentrazione di servilismo, ecco tutti gli ingredienti ed il pranzo è servito!

Per concludere:
il topic si intitola volo windjet pa-mi ed ovviamente si parla di Windjet dove appunto si licenzia per ritorsione, si minaccia di morte, si denunciano colleghi etc, etc. Non vedo nessun off-topic e nessuna necessità di aprire un topic dedicato, comunque sarà Pinguino eventulamente a decidere.

Svatt
19th September 2005, 14:19
Ti do ragione su tutta la linea, su tutto quello che hai detto, su ogni parola. Mah, permettemi di ribattere visto che hai tirato giù una marea di cose NON completamente esatte.

Tanto per cominciare non tutti i problemi che ha WindJet sono comuni a tutte le compagnie hai ragione è vero, ma permettimi di dire che il 90% dei problemi li hanno pure le altre di compagnie. Tu puoi aver girato quello che vuoi 5 compagnie io avendo sicuramente meno anni di te ne ho girate però 3 che non sono poche e tutte e 3 avevano gli stessi problemi (arroganza nei rapporti, contratti non di sicuro onerosi, maintanance che faticava). Ma come detto prima anche in ALITALIA che è la mamma di tutte le compagnie, si hanno questi problemi in maniera diversa e sotto altre forme ma i problemi ci sono ugualmente. Ti devo elencare percaso gli aerei cannibbalizzati per portare pezzi di ricambio da un a/m all'altro? No lasciamo perdere perchè tanto si sà che è così da tanti decenni.

Punto secondo.
Io non devo offendemi da solo per il semplice motivo che non sto in WindJet perchè io sono scarso e tu sei figo, magari è pure così non mi interessa. Io sono in WindJet perchè nel momento in cui la mia precedente compagnia è fallita l'unica possibilità era la Suddetta e non c'erano altre possibilità. Stai pur sicuro che se avevo la possibilità di andare in AIRONE che la preferisco di gran lunga ad ALITALIA (Barzelletta Mondiale non soltando Europea), me ne sarei andato lì, ma purtroppo non avevo il 73 e neanche i soldi per pagarmelo tantomeno volevo pagarlo visto che a 5k di ore di volo forse era arrivata l'ora che qualcuno mi dicesse firma senza stare a pagare. Io non ho avuto la fortuna che tanti di voi hanno avuto per meriti o per culi parati di andare nelle compagnie degne di questo nome, ma questo è 1 problema già visto e discusso ampiamente non ci spreco sopra neanche 1 lettera in più.

Punto terzo.
La macchina spare se la possono permettere in ben poche compagnie, E LA WINDJET è UNA TRA QUESTE, tanto è che nel prossimo operativo estivo, le macchine saranno 12, impegate 11, e la dodicesima macchina che fa ? Farà chiaccherare quelli che come te dicono che ben poche compagnie possono permettersi di
tenere una macchina spare.
Ovviamente questi sono i progetti, poi bisognerà vedere, perchè anche questa è una storia già vista, 8 macchine in questo operativo per 7, equipaggi per 7 ma la 8 volava, altrochè spare!! :)



Punto quarto.
Hai parlato di cose che non conosci e che non hai vissuto in prima persona, parli di minacce di morte, servilismo c.azzi e mazzi ma non sai assolutamente di cosa stai parlando, visto che non sai che in 20 anni quello che hai fatto tu in 5 compagnie non è neanche 1/8 di quello che ho fatto io in WindJet in 1 anno.

Sorry per l'off-topic.

GOLDRAKE
19th September 2005, 16:18
Allora Svatt,

Punto Quarto:

Tu cosa ne sai che non so di cosa parlo? Perchè sei così sicuro che nei miei venti anni anni di mestiere ne so meno di te e parlo di Windjet per voce riportata? Perchè asserisci con matematica certezza che non ho vissuto da vicino quelle vicende. Pensi che solamente la tua voce sia autorizzata a parlare di questa realtà? Ti sei già inbibito della stessa arroganza dei tuoi datori di lavoro?Cosa nei sai chi sono io e dove ho volato? Ti prego, rifletti prima di scrivere cose insulse e prive di senso. Se affermo delle cose, è perchè ho cognizione di causa, credimi.

Punto Terzo

Macchina spare. Nonostante tu affermi in maiuscolo (ti ricordo che equivale ad urlare, poco educato) che la Windjet è oramai lanciata su numeri di aeromobili in flotta da capogiro, mi sembra che per adesso hanno operato con un operativo drasticamente sottodimensionato ed è anche per questo che sono finiti sotto stretta osservazione. I programmi di Nino&Stefano lasciamoli stare.

Punto Secondo

Anche una mia precedente compagnia è fallita e mi sono dovuto rimboccare le maniche. Nessuno mi ha parato il sedere e se ho volato in Compagnie con la C maiuscola è stato per fortuna e per capacità. Piantamola con affermazioni patetiche.

Punto primo

Ribadisco: il loro modo di relazionarsi con i naviganti credo non abbia precedenti in questo paese. Se poi a te piace, tanto meglio ed un sentito buon lavoro anche da parte mia!

Credo che sul problema dell'off-topic ci sia poco da aggiungere.
A tal proposito mi scuso con la sig.ra Flybleu per non averla menzionata come moderatrice di questo forum. My mistake!

Per concludere:

Essendo scesa la discussione su di un piano strettamente personale (a due) credo non sia più di interesse per gli altri utenti e per questo motivo non risponderò più ad altri messaggi di Svatt in questo topic.

Senza offesa, Svatt !

Gufo
19th September 2005, 16:34
Su, su, perché dobbiam sempre finire così? Arriva l'autunno, stagione di polenta e cinghiale. Diamoci a selvaggina e vino, signori!! :ok:

Fate pace, adesso, dai. E un bel brindisi ;)

leconte
19th September 2005, 18:02
Buongiorno a tutti,
intervengo in questo topic da semplice pax, giusto per raccontarvi un episodo edificante sulla stessa tratta.

Capita che sono a palermo in fine week end e arrivato in areoporto un oretta prima, vedo il mio bel volo Windjet andarsene.

Domanda : "ma il volo è partito in anticipo"?
Risposta "un ora e mezza prima, abbiamo avvertito chi siamo riusciti"
Domanda"vabbò, mi riproteggete sul prossimo"
Risposta "non abbiamo altri voli, riempite il form, vi rimborsiamo (forse) e adesso arrangiatevi.

Finale - ho dovuto prendere un biglietto AZ al triplo del costo pagato con windjet, se no rimanevo a Palermo.

Vi sembra un comportamento da paese civile ?
Neanche in Angola..........

Non parlatemi di serietà professionale boys....

Jack71
20th September 2005, 13:21
Ciao a tutti.
Parlo da Passeggero. Il 31 Agosto mi imbarco con su di un volo windjet Malpensa KOS. Previsto alle 8.30, saliamo alle 9.30. Aeroplano in condizioni a dir poco vergognose. Sedili con schienali che non stanno in posizione, braccioli completamente disarticolati, tapezzerie che cadono a pezzi, scritte arabe che occhieggiano da sotto gli adesivi.
Volo per lavoro in media due volte alla settimana anche su low cost. Mai visto niente di simile neppure in Sud America o in Africa...
Chicca finale, alla chiusura del portellone, questo non si chiude. Riparato dal meccanico, pare non funzioni l sistema di pressurizzazione. Buffonate su buffonate ci vengono raccontate per tutto il giorno fino a quando ci imbarchiamo attorno alle 23 su di un volo eurofly che ci porta a destinazione...
L'aeroplano windjet del volo di ritorno, seppur vecchio, aveva un aspetto "digeribile".
Mi domando come sia possibile far circolare in Italia simili aeromobibili. Per quanto mi riguarda, con me hanno chiuso.
Ciao, Alberto

Svatt
20th September 2005, 13:53
Goldrake brindisi a parte, spostala dove ti pare, io comunque dico che parli senza cognizione di causa.. Idem per me , ultima risposta, altre cose scrivile nella mia e-mail.

nibbio20
20th September 2005, 18:34
I topic ultimamente sembrano tutti uguali, tutti a criticare e tutti a difendere l'indifendibile.

Onore a chi riesce a vivere nelle realtà come WindJet e Blue Panorama, onere a chi lavora nelle uniche due COMPAGNIE AEREE di Italia: Alitalia e Meridiana.

Il bello di questi forum è che si può mantenere l'anonimato senza che un qualche presidente di compagnia aerea già giudicato per associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al riciclaggio di denaro sporco, possa, come già fatto, minacciare la gente di morte.

Non sono rumors, ci sono delle denunce alla procura della Repvbblica, quindi, caro Svatt, pur apprezzando la purezza, la sincerità e la cordialità con la quale continui a difendere l'indifendibile, dillo chiaramente che dove lavori la gente è trattata di m---a e pagata meno ancora del costo della m---a al chilo.

Per il resto ci sono i fortunati, i meno fortunati, i raccomandati, ecc, ma la m---a rimane m---a.

Una sola cortesia:

Avete tra di voi un Nibbio, è sprecato, ma almeno trattatelo bene.

cordialmente

nibbio20.

Gufo
20th September 2005, 20:58
Avete tra di voi un Nibbio, è sprecato, ma almeno trattatelo bene.

Urka.. Io ce la metto tutta, ma questo è un calcio di rigore!! :} :D :p :ouch: :E

Svatt
21st September 2005, 02:32
Vedi Caro Nibbio, il bello è che continuate a parlare ad capocchiam.
A parte il fatto che io non difendo l'indifendibile (WindJet) ma la mia professionalità e quella di tutto il personale navigante di condotta della mia Compagnia. Detto questo parli di denunce che sono state fatte e che sono state pure ritirate perchè sia da una parte (la compagnia) sia dall'altra (il cpt) si è esagerato 1 pò.

Ora il discorso è molto semplice. Per sentito dire non si può parlare e ne tantomeno tirare conlcusioni. Non si può leggere la homepage di un sindacato e prendere per buono tutte le cose che dice, perchè il 99% delle cose che dice sono minchiate e su questo non ci piove.

E' chiaro il marcio rimane marcio e che noi non veniamo trattati da veri signori anzi il contrario è vero pure questo, infatti sto cercando di sfanculare da qualche altra parte.
Ma tra questo e dire che il Mio posto di lavoro è una ***** e sentirlo dire a chi vola da un'altra parte dove IO stesso gli pago lo stipendio, sinceramente mi girano 1 pò le balle.

Detto questo tu e chi per te, potete dire quello che volete della WindJet a me sinceramente frega meno di 0, e ne tantomeno starò qui a difenderla.

FoggyBottom
21st September 2005, 09:14
Condivisibile quanto dice nibbio sull'andamento dei forum, d'altra parte credo che servano anche a farci eliminare qualche livello di stress accumulato nel tempo... e sfogarsi nell'anonimato qualche volta fa bene:p .

Svatt mi pare che legittimamente difenda il suo ambiente di lavoro, magari anche per autoconvincersi che poi tanto male non è (e forse in cuor suo sa bene che non è vero;) ....).

Direi, però, di moderare il tono tra di noi, usiamo parole normali e non esasperiamo le situazioni. Poi a tutti farebbe bene un po' di disoccupazione ogni tanto, così si capirebbero anche le scelte di molti colleghi in compagnie oggi chiacchierate. Insomma alla fine lo stipendio dobbiamo pur prenderlo da qualche parte.
Quel che manca è una autorità che impedisca lo svilupparsi di certe vergognose situazioni interne ai vettori (enac??:{ ) ed una linea politica che finalmente la smetta di tenere in rianimazione permanente certe altre compagnie (AZ??:{ ).

:ok:

nibbio20
21st September 2005, 10:41
L'unica via d'uscita da tutte queste situazioni sarebbe il contratto nazionale dei piloti e più controlli da parte dell'ENAC uniti ad un vero contributo delle associazioni professionali.

Bisognerebbe anche tornare a parlare di "Categoria".

Esempio:

Un collega viene licenziato e minacciato di morte?

Il giorno dopo 1000 piloti fermano l'aeroporto di Palermo. Tutti (AZ,IG,AP, ecc).

E' un utopia ma secondo me dovrebbe funzionare così!!!

GOLDRAKE
21st September 2005, 11:52
Caro Nibbio, sposo in pieno questo tuo ultimo messaggio.
Parole giustissime che ho peraltro già sritto su questo forum.
Si dovrebbe passare dall'utopia alla realtà prendendo coscienza dell'esistenza di una categoria con interessi comuni a tutti.
Gli elicotteristi ci sono finalmente arrivati e noi dovremmo trarre insegnamento da loro lasciando da parte degli stupidi atteggiamenti individualistici.
Come vedi e leggi però, la strada è tutta in salita...........

Saluti, Goldrake.

Svatt
21st September 2005, 12:30
Beh no, non è proprio così tutta in salita. Secondo me è possibile.
Abbiamo provato noi nel nostro piccolo a farci rispettare. Tutti voi sapete come sono andate le cose.. Ma la realtà è che poi il supporto esterno è mancato, purtroppo.

Comunque la realtà vera dei fatti è che a questi signori gli ha detto troppo bene, vedi fallimento di volare = ad equipaggi a costo zero, vedi Enac che non è assolutamente in grado di gestire, e si vede ecc ecc..

Si il contratto Nazionale sarebbe 1 passo decisamente importante, ma non credo che i sindacati si facciano decurtare qualche casella dal contratto Az per incrementarne qualcuna in quello IV. Magari mi sbaglio ma non credo.

Staremo a vedere se e quando sarà :)

P.s.

Ma il Sommo Iceman51 di tutta sta chiaccherata che ne pensa? Mi preoccupa il fatto che non si esprime :P

GOLDRAKE
21st September 2005, 16:04
Guarda che il contratto nazionale stabilirebbe dei minimi contrattuali e non dei massimi....quindi AZ potrebbe tranquillamente mantenere invariato il suo impianto contrattuale. I grossi benefici andrebbero proprio a ricadere sulle piccole realtà in mano ai pescecani del settore.
Se noi non ci convinciamo della assoluta necessità di questo contratto e non obblighiamo dall'interno delle sigle sindacali a farsi paladini di questo importante traguardo per il bene di tutta la categoria, ma continuiamo a distruggerci gli uni contro gli altri sperando di riuscire a coltivare il nostro piccolo orticello, allora appelli come quello di Nibbio rimarranno per sempre una lettera morta.......un abbaiare alla luna !

Saluti, Goldrake.

Svatt
21st September 2005, 17:12
Bisogna vedere come lo si imposta questo contratto nazionale

GEENY
21st September 2005, 18:05
Di contratto nazionale si parla gia' da 5 anni e di "nuove" FTL di piu. Di primo si parla anchora, di secondo meglio non dire niente. Come gia' stabilito: parole, parole, parole......(abbaiare alla luna).

Svatt
21st September 2005, 19:01
E che te lo dico a fare!

FoggyBottom
21st September 2005, 19:19
Il contratto nazionale sarebbe bello, ma finchè vi saranno gruppi di piloti con interessi completamente diversi non si riuscirà a combinare niente. E su questa diversità di interessi giocano i proprietari delle compagnie, il governo e le sue agenzie di settore, i sindacati e certi skualoni di colleghi....:{

Svatt
21st September 2005, 19:33
Foggy, parli comunque di tutto il personale alitalia dei loro sindacati dei loro amministratori e delle loro agenzie. Insomma quello che hai detto riguarda l'alitalia che ad oggi rappresenta la maggior causa e forse unica di quanto sopra.

FoggyBottom
22nd September 2005, 08:28
No, non mi riferivo esclusivamente ad AZ e interessi collegati.
Gli interessi e gli obiettivi sono diversi anche tra le altre compagnie e relativi fedeli dipendenti e collegati sindacati.....:{

Certo AZ non ha nessun interesse in un contratto nazionale, il loro va già bene, e nonostante sia fuori mercato non devono preoccuparsi di far quadrare i conti a fine mese;) . Ma anche nelle piccole compagnie ci sono "nicchie" che fanno di tutto per salvaguardare il loro verdissimo orticello (sindacatoni e sindacatini? TRI e TRE? Dirigenti-piloti? :* ) e vedono un contratto nazionale come una jattura ed una perdita di potere personale.

Svatt
22nd September 2005, 11:09
Non capisco il discorso I-FORD, cioè vuoi dire che i piloti Az stanno fortemente spingendo per il contratto nazionale e che i piloti di compagnie private se ne fregano ? Questo è il discorso?

tarjet fixated
22nd September 2005, 15:46
Basta con sta buffonata del contratto nazionale piloti...neanche fossimo dei metalmeccanici!!!
Adesso ditemi in quale paese occidentale esiste un contratto nazionale dei piloti per favore.
Ma visto che siamo in presenza di menti bolsceviche che ancora sperano nella salvezza statale (facendo finta di non vedere che il problema si risolve altrove) allora facciamo un esempio pratico:
quanto dovrebbe essere secondo voi lo stipendio minimo mensile di un pilota?e a quante ore di volo dovrebbe corrispondere?
Diciamo che un pilota che porta 8 pax con un caravan dalla terra ferma fino all'isola d'elba è un pilota esattamente come il comandantone di un 777 che ti porta oltreoceano.
Diciamo che uno stipendio che ti possa permettere di essere perlomeno al di solpra della soglia di povertà (quello che più o meno percepiscono i colleghi ex VLE come cassaintegrazione) si aggira intorno ai 1000euro; ma noi esageriamo e facciamo che lo stato ci accordi uno stipendio minimo di 1500 euro.
A questo punto mi sembra che si stia parlando comunque di stipendi che tutti (o quasi) percepiscono come minimo e quindi dove sarebbe la differenza?
Chairo che in una swingjet o una italyfrost che oggi pagano i propri FO 1500euri/mese le cose non cambierebbero praticamente di un centesimo....

Svatt
22nd September 2005, 17:15
Cambierebbe la parte normativa caro mio e di brutto pure!!

nibbio20
22nd September 2005, 17:38
Come dice bene Svatt, cambuerebbe molto in parte normativa:

i miei riposi sono riposi, le mie riserve hanno un inizio ed una fine ho un numero di telefono per quando lavoro e lo spengo fino all'inizio del nuovo turno senza che nessuno mi faccia variazioni via e-mail o altre cose del genere.

Ho quasi 50 giorni di ferie all'anno, ecc, ecc, ecc.

...e quando nello svolgimento del turno vado fuori contratto, chiamo il C di compagnia e scatta subito uno di riserva.

A prescindere dall'aspetto economico mettere dei bei puntini sulle i di rIposo rIserva rIprogrammazione farebbe del bene a tutti!!!!!!!

P.S.

esempio: alle 18 finisco la mia riserva, poi 3 giorni off:

tra venti minuti spengo il cell e se ne riparla tra un pò!


cordialmente nibbio

Svatt
22nd September 2005, 18:31
Esattamente questo. Soldi l'euro in + l'euro in meno non mi interessa, ma la qualità della vita dovrebbe essere per tutti uguale e regolata da normative nazionali.

tarjet fixated
23rd September 2005, 11:44
Ripeto la mia domanda:in quale paese esiste un contratto nazionale piloti?esisteva nell'ex unione sovieica....
Nei paesi civili esitono delle regole dettate dalle autorià aeronautiche e delle norm etiche che le suddette autorità fanno rispettare.
Nel nostro paese l'autorità è praticamente insignificante sia dal punto di vista professionale sia da quello normativo/esecutivo.
Un esempio esemplificativo?la legge sulle cinture di sicurezza o quella sul casco: cambia a seconda della latitudine.....
qui da noi la suddetta autorià permette a compagnie che altrove non aprirebbero mai di operare tranquillamente e di trattare passeggeri e dipendenti come gli pare.
Dobbiamo solo sperare che la JAA o EASA inizino ad avere poteri esecutivi e legislativi a tutto campo il più presto possibile perchè le nostre autorità non sono assolutamente in grado di fare nulla:troppi clientelismi,interessi personali,raccomandazioni,pressapochismo e mancanza di professionalità e motivazione.
Nel frattempo?Iniziate a sensibilizzare colleghi e rappresentanti sindacali sulle nuove FTL e cerchiamo di essere determinati nel non farcelo mettere in quel posto anche questa volta.

iceman51
28th September 2005, 14:31
Cosa ne penso di tutta questa chiaccherata (ed anche altre)?

Purtroppo non troppo bene. L'Italian Forum è negli ultimi tempi diventato quasi un postaccio, dove anzichè scambiarsi civilmente delle informazioni, esperienze, consigli e suggerimenti, URLare messaggi in chiaro o facilmente decifrabili che potrebbero interessare alcune Autorità dello Stato che ritengo monitorino il forum, ecc. , sono regolarmente presenti attacchi verso una categoria/compagnia o l'altra, quasi volano degli insulti, ecc., ecc. Peccato :(

Detto qs, ricordo che il nostro Paese, ritengo, detiene il record mondiale di compagnie aeree nate e scomparse in un battito d'ala, di compagnie aeree nate e che stanno ancora miracolosamente per aria (e sono lasciate volare dalle sedicenti competenti autorità :mad: ) senza una base di capitale adeguata, senza una business plan vero, senza un management adeguato, senza una struttura tecnica e non degna di tale nome, ecc., di compagnie aeree che stanno in piedi perchè continuamente rifornite di capitale da parte dello Stato. Vergogna assoluta! :{ Volano cioè a vista, l'ultimo esempio il wet-lease di 2 A320 (qualcuno mi spiega come si fa ad andare lunghi di due macchine?) di Eurofly a MyAir, che probabilmente trova sul mercato vero dell'ACMI solo condizioni adeguate al suo standing, cioè care.

Non posso altro che concordare con quanto scritto da tarjet e sperare che il nostro paese sia "invaso" al più presto dalla JAA e dalla EASA e che anche le più elementari regole del gioco vengano applicate, a partire da quelle economiche che da sole metterebbero fuori gioco 9 vettori italiani su 10. Non voglio addentrarmi nell'argomento delle relazioni industriali e della gestione delle risorse in alcune aziende, ma ritengo che molto dovrebbe essere fatto al riguardo, ma non credo tuttavia che le organizzazioni sindacali siano capaci di fare qualcosa di concreto. E'una questione di numeri, di base di iscritti, di "cambiali" che nel passato hanno firmato con AZ & dintorni. Mors tua, vita mea direbbe qualcuno. Dove sarebbe la loro "bella convenienza" ad avere qualche iscritto in Windjet, Neos od altri? Dovrebbero distrarre delle "risorse" che potrebbero essere più proficuamente essere impegnate altrove .:suspect: . La mancanza di alternative di lavoro locali facilita se non consente, purtroppo, il perpetrarsi di queste situazioni e la mancanza di severità nel concedere e mantenere attive le licenze ...consente il resto :yuk: . Non credo neanche che il raggiungimento di un contratto nazionale piloti possa essere la panacea, anche se solo parziale, della categoria. Tutto sarebbe in ogni caso livellato verso il basso per la parte economica e normativa ed "aperto" verso l'alto nell'adozione e rispetto delle norme UE sui FTL e quant'altro ancora.

Lavoravo in Germania (Ovest in allora) quando Der Spiegel pubblicò la famosa copertina con un piatto di spaghetti fumanti con una pistola. Vergogna assoluta! Se penso alla situazione del settore del trasporto aereo in Italia (ma anche ai furbetti del quartierino ed a Fazio, alla CIT, a Parmatour, ecc.) ritengo che la situazione sia da Pizzaland e provo a decenni di distanza le stesse negative sensazioni, ma sono fiducioso che la sempre maggiore globalizzazione riuscirà - speriamo prima che poi - a mettere in ordine le cose anche a casa nostra.

Una battuta finale. Le cose nell'italietta aeronautica incominicieranno a migliorare quando l'amministratore delegato di una nostra compagnia aerea (non AZ) la smetterà di girare e farsi scarrozzare su una Maserati, molto probabilmente aziendale, se non altro per dare l'esempio. Scusate, qualcuno sa quale automobile usa Cimoli?

Svatt
28th September 2005, 17:42
Iceman, ho seguito con molto interesse tutto il tuo reply, però perdona la mia elasticità mentale, ma non ho capito cosa vuoi dire con l'ultima battuta :)

FoggyBottom
28th September 2005, 18:03
Grazie Iceman!:ok:
Hai fotografato la situazione al meglio. Io non ci sarei riuscito così bene, ma la penso esattamente come te.

Come Svatt, però, mi sfugge il significato della battuta finale.....:ugh:

Henry VIII
28th September 2005, 20:43
sono fiducioso che la sempre maggiore globalizzazione riuscirà - speriamo prima che poi - a mettere in ordine le cose anche a casa nostra.

Concorderai con me che dover attendere l'arrivo degli altri per cavarci dai casini non e' una buona situazione.
Il problema e' che con la globalizzazione sto notando un movimento in controtendenza rispetto alle aspettative, e cioe' anziche' essere noi a migliorarci e snellirci sono gli altri che si italianizzano.
Si parla di JAA ed EASA per miracolare l'Italia invischiata nelle pastoie della burocrazia e del clientelismo, ma non mi sembrano buoni esempi perche' sono la massima espressione di burocrazia e clientelismo...

Non credo neanche che il raggiungimento di un contratto nazionale piloti possa essere la panacea, anche se solo parziale, della categoria

Concordo in linea generale, ma se fosse stato fatto 10 anni fa' NON sarebbe, usando le tue parole, "livellato verso il basso per la parte economica e normativa ed "aperto" verso l'alto nell'adozione e rispetto delle norme UE sui FTL e quant'altro ancora".

Insomma, visto che NON abbiamo sindacati forti a livello nazionale (conseguenza diretta del comportamento dei singoli, ben inteso...) e non possiamo affidarci all'autorita' istituzionale, il contratto collettivo avrebbe potuto essere una buona tutela per il "Pilota generico medio".
Poco mi importa se questo istituto e' o non e' presente altrove.

Ciao

iceman51
29th September 2005, 10:16
Svatt, FoggyBottom (e magari anche altri),

la mia battuta finale fa riferimento ad una certa compagnia di cui su qs forum non si parla molto (peccato, perchè di cose interessanti probabilmente ve ne sarebbero da raccontare). Prima però di svelare il - facile - segreto proviamo a mettere in palio un set di pentole con fondo antiaderente ed esterno in acciaio inox18/8 e vediamo se c'è qualcuno a bordo del forum che conosce la risposta esatta. Scadenza del concorso 05/10/2005 :)

Quale è pero il significato della mia battuta finale? In una squadra di pallacanestro per diventare un buon giocatore occorre avere sempre una ottima se non perfetta visione complessiva del gioco, guardando avanti bisogna saper "vedere" sempre i propri compagni ad ore 9 ed ore 3; bisogna anzi sapere vedere/intuire quando qualche compagno scatta da ore 6 lungo le fasce. Le mie esperienze lavorative mi ha però portato a concludere che qs capacità deve essere + o - essere presente e sviluppata in qualsivolgia attività si è coinvolti e nel mondo del trasporto aereo italiano in particolare. Occore quindi saper vedere ed interpretare cosa succede al di fuori del F/D, della cabina, dei singoli uffici, ecc. In parole povere, cercare di capire dove sta andando e cosa sta facendo l'azienda sia per apportare eventuali contributi e suggerimenti, sia per esprimere eventuali necessarie critiche, sia per intraprendere azioni personali al riguardo (ad esempio lasciare la società prima che sia troppo tardi). Non è ovviamente un task facile, non si potrà "vedere" e "capire" tutto, ma facendo funzionare il cervello ed il buon senso molte cose interessanti verrebbero portate alla luce del sole. E'ad esempio importantissimo parlare con i colleghi della contabilità fornitori, con quelli della finanza. Pensiamo ad esempio al caso del gruppo Volare ..., ma potrei - purtroppo - farne molti altri. Qualcuno potrebbe obiettare che "per questo dovrebbero esserci i sindacati"; preferisco cambiare argomento, perchè sono troppo impegnati a farsi gli affari loro ed il caso AZ che dura da una generazione ed altri che hanno avuto vita più breve insegnano! Non è facile, ma almeno ci si può provare. Sempre con riferimento all'auto aziendale, alcuni anni orsono l'amministratore delegato di una piccola compagnia in un momento difficile rinunciò (temporaneamente) alla propria auto aziendale ed anche a parte della propria retribuzione. Penso che fu un caso più unico che raro. Vediamo chi indovina la compagnia, sempre un set di pentole in palio, scadenza 05/10/2005 ;)

Henry VIII ... perche' sono la massima espressione di burocrazia e clientelismo "tutto il mondo è paese" si suol dire. Concordo, ma forse sono il male minore e noi siamo ben oltre la massima espressione, anche se vi sono meritevoli eccezioni.contratto nazionale piloti Anche se nei lontani tempi d'oro dei contratti collettivi nazionali fosse stato sottoscrtitto un contratto per i piloti, credo che sarebbe stato da tempo scardinato dalla c.d. globalizzazione dell'economia che si è subito manifestata in quelle che a livello mondiale sono, a mio avviso, forse le uniche vere industrie "mondiali":
il trasporto aereo ed in parte le attività correlate
il turismo
l'Information Technology (anche se non totalmente)
Alcuni esempi per chiarire meglio il concetto:

In Italia tutti piangono perchè il turismo incoming va male. Ma cosa è stato fatto, come si è evoluta la nostra industria turistica e tutto quanto ad essa collegato negli ultimi 30 anni? A voi la risposta.

Lo sapete che i server con i quali sono gestiti le prenotazioni della inglese Jet2 (e di altre compagnie europee) sono fisicamente ubicati negli USA e che il call center che risponde in italiano di una delle maggiori società di autonleggio a livello mondiale è ubicato in Irlanda (mentre qualcuno qua da noi ne sviluppava uno in casa nella natia Sardegna ...) :cool: :E

Scusate per la lunghezza, come al solito, del post :ok:

GEENY
29th September 2005, 10:56
Lo stipendio dell' Sig. Fazio e' 3 volte quello dell' Mr. Greenspan (oggi sull' CNN). I parlamentari italiani sono piu pagati e numerosi (rispeto alla popul.) in EU. Le cose piu vicine a noi possiamo vedere sull' sito dell European Court of Justice (justice delayed is justice denied). Le cose che dicono ice, tarjet e simili, se le dico Io non va bene, come mai?

Gufo
29th September 2005, 13:52
Perché c'è modo e modo, caro.. ;)

Studia il libro di testo di Ice e lavora sulla forma. Domani interrogato! :)

Ciauss

GEENY
29th September 2005, 15:35
Allora, forma sopra la sostanza. Spiego: in sostanza e' colpevole in forma no, allora: assolto (Silvio). Bravi!

FoggyBottom
29th September 2005, 17:18
in sostanza e' colpevole in forma no, allora: assolto (Silvio)

Vedi Geeny,
ti rispondi da solo. Anche in questo intervento dovevi metterci qualcosa di sopra le righe: che c'entra la politica? Perchè essere polemici a tutti i costi?
Non vale la pena neanche di interrogarti finchè non hai fatto per bene i compiti a casa....:ugh:

Henry VIII
29th September 2005, 20:49
credo che sarebbe stato da tempo scardinato dalla c.d. globalizzazione dell'economia

Tutto puo' essere Ice, facendo supposizioni non posso certo essere sicuro di come sarebbe andata.

Di fatto riscontro che in molte strutture che hanno creato situazioni paragonabili a contratti nazionali (intendo dire che di fatto viene imposto alle compagnie di pagare e trattare umanamente bene gli assunti) la situazione ha retto bene nonostante la globalizzazione e tutte le novita' degli ultimi anni.
Ad esempio gli stipendi Air France non impediscono all'azienda di espandersi ed avere bilanci di cui non vergognarsi. Idem per LH.

At salut

iceman51
30th September 2005, 11:22
Henry VIII

intendo dire che di fatto viene imposto alle compagnie di pagare e trattare umanamente bene gli assunti penso che un CN non debba e non possa servire per ottenere quanto sopra. Occorre della professionalità imprenditoriale ed è questo quello che manca nella nostra italietta: i veri imprenditori. Vi sono ovviamente delle rimarchevoli eccezioni, ma la maggior parte, la stragrande maggioranza sono tutti dei furbetti del quartierino, a partrire dai nomi più blasonati e tutti "in gamba" a fare business in mercati monopolistici od oligopolistici. Potrei e tu stesso potresti fare centinaia di esempi al riguardo, in qualsiasi settore. Il risultato: quello che vediamo ogni giorno anche semplicemente passeggiando per le strade. Questa mancanza di professionalità in certi settori ha comportato l'arrivo in forze degli "stranieri" e le cose sono migliorate anche se it is still a long way to go ... Ad esempio, se non dosse stato per i francesi, la grande distribuzione organizzata italiana sarebbe probbailmente allo sfacelo ed in alcune regioni ancora lo è (anche perchè qualcuno gioca con una compagnia aerea :E ). Lo sapete che Carrefour significa anche GS, Dì per Dì, Dì per Dì Express ed altro ancora? Che Auchan significa anche Decathlon, Leroy Merlin, SMA, Cityiper, Pimkie ed altro ancora? Nel settore abbiamo una rimarchevole eccezione italiana, il gruppo Esselunga, ma il veccchio commendatore Caprotti non sa purtroppo a chi cedere le redini dell'azienda che a creato ed al riguardo ha diseredato i figli :ugh: . Non ci potrà mai essere CN che tenga, ci vuole professionalità.Ad esempio gli stipendi Air France non impediscono all'azienda di espandersi ed avere bilanci di cui non vergognarsi. Idem per LH Non sono gli stipendi il vero problema dei vettori tradizionali, legacy o come li vogliamo chiamare. Può essere uno dei problemi, ma i veri problemi sono ben altri a partire dalla produttività, dalla struttura aziendale, al network, ecc. e decine di altri micro fattori che sommati assieme creano ...la situazione di AZ, ad esempio. Per quanto concerne AF ed LH in particolare vi sono poi dei fattori propri di questi vettori che hanno consentito sino ad ora una transizione su nuovi modelli di business meno dolorosa, i loro networks ad esempio, la distribuzione della popolazione sul territorio francese e le fortezze di CDG ed ORY per AF (come mai FR non è sbarcata in Francia ed in Italia ha già 3 basi e ne aprirà una 4a possibilmente a breve? :O ). Personalmente, però più che a AF ed LH farei riferimento al caso BA, la cui conversione se vogliamo è iniziata nella seconda metà degli anni '80 (ma, dopo aver fatto fuori prima la Laker :{ ). Potremmo, se ritenuto di interesse, affrontare in qs od in un altro thread l'analisi di cosa è successo ed è stato fatto in altre nazioni europee e compararlo alla situazione italiana. A disposizione. :ok:

GEENY
30th September 2005, 15:16
Foggy e Gufo non vedono fuori dall' Bottom Fog. Politica (in Italia) non c'entra perche ne Ustica ne Linate sono in Italia. Cosi alla' fine tutti assolti, colpa di nessuno. Anche Soddu fara' un'altra airline (italiana, certo). E noi stranieri siamo stupidi per voler' giocare seguendo le regole? (Fazio indagato o no?: ieri no, oggi si,dall Agosto scorso). Devo proprio fare i miei compiti....

iceman51
30th September 2005, 17:47
Ragazzi come siete i*******i in giro per qs forum italiano! Attenzione, vi sale la pressione e poi vi viene uno "sciopone"!

Vi ricordo il contest delle pentole aderenti. Forza scade fra pochi giorni :p

Una piccola informazione aggiuntiva: entrambe le linee aeree sono del nord e (+ o -) volano ancora, sia quella dell'AD che viaggia in Maserati, sia quella dell'AD che aveva rinunciato all'auto aziendale (e con tutti i colleghi anche ad una parte dello stipendio).

Non è difficile, ma al montepremi aggiungo un cuocipasta perchè adesso le risposte sono due! ;)

Buon w/e a todos :ok:

GEENY
30th September 2005, 18:54
La mia pressione e nei limiti, proprio oggi ho fatto il JAR Class 1 Medical, grazie. Cose' la Maserati in confronto alla una bella jaht. La airline non ce piu' ( AEL ), ci sone le crocere.

Gufo
1st October 2005, 12:12
Foggy e Gufo non vedono fuori dall' Bottom Fog. Politica (in Italia) non c'entra perche ne Ustica ne Linate sono in Italia.

A parte che non capisco proprio niente, ma io che c'entro, adesso? Vorrei sapere, magari in una lingua comprensibile, il motivo a cagione della mia chiamata in causa; nonostante abbia ultimamente rinunciato a scrivere sul forum italiano. Forse ch'io abbia lasciato un vuoto nell'altrui cuore? :E

iceman51
3rd October 2005, 09:35
Errore, l'airline c'è ancora (le mie info sono aggiornate all'ultimo GP di Monza) e - dicono - anche gli yacht ...

Su qs argomento, peraltro, credo che Qualcuno desidererebbe saperne molto di più, specialmente con riferimento a quelli "sardi", ma non solo.

Anche Lupetto nella vecchia Air Europe aveva la Maserati, ma si sa gli affetti di famiglia non si possono trascurare ...

:ok:

iceman51
6th October 2005, 11:59
Allora, tempo scaduto per vincere le pentole antiaderenti ;) e nessuna risposta pervenuta.

Per la curiosità di tutti, le risposte sono:

AD che viaggia in Maserati >>> eurofly
AD che si era ridotto lo stipendio >>> Lauda Air Italia

Sempre per soddisfare il desiderio di conoscenza presente in tutti noi, sappiate che lo stipendio di Cimoli è superiore a 1,5mio euro :ugh: , probabilmente nel range per un capo azienda di una realtà delle dimensioni di AZ, ma - essendo le sue competenze totalmente indipendenti da success fees e dai risultati ottenuti - personalmente la ritengo eccessiva ...:yuk:


Dimenticavo, le pentole me le tengo io :ok: