View Full Version : Fallimento Azzurra


Lupin
1st July 2005, 16:56
Fallimento Azzurra Air, due arresti


--------------------------------------------------------------------------------

La vicenda di Azzurra Air, che viene ad aggiungersi a quella per molti versi analoga del crac Volare, è l'ennesima dimostrazione di cosa può accadere quando i controlli sulle attività e i bilanci delle società non sono più che stringenti. Azzurra Air era già in crisi quando nel 2003 passò, letteralmente 'per un tozzo di pane, dalla gestione di AirMalta (società anch'essa destinataria di alcuni avvisi di garanzia) al duo Capalbo-Palmonella. Appena 19.700 euro furono necessari ai due arrestati peracquisire il controllo della compagnia aerea; in seguito essi si sarebbero appropriati delle attività residue della compagnia per un valore di due milioni e mezzo di euro. «Preoccupa la facilità con la quale ci si è impadroniti del pacchetto di maggioranza di una società di questo valore per poi spogliarla di tutto mentre si dichiarava di volerla salvare. La sistematica falsificazione dei documenti ha ingannato in un primo momento anche gli enti di controllo e le società di revisione» ha dichiarato il procuratore di Busto Arsizio Francesco Dettori.

Nella cronistoria tracciata dagli inquirenti, Capalbo e Palmonella utilizzarono per acquisire Azzurra Air le società di diritto britannico 7 Group plc e 7 Private Equity ltd. L'acquisizione di Azzurra Air fu condotta in porto versando la somma sopra citata dietro la garanzia di 8 milioni di sterline fornita dalla MEP, altra società che in un gioco di scatole cinesi controllava 7 Private Equity. In realtà gli 8 milioni di sterline esistevano solo sulla carta. Nei primi mesi del 2004 il duo Capalbo-Palmonella propose, come viatico per il rilancio di Azzurra Air, l'acquisizione del controllo sulla compagnia francese Air Littoral (un colosso da 1200 dipendenti), un affare da 15 milioni di euro. Si fecero così consegnare dall'allora amministratore delegato di Azzurra Air, Dominic Attard, un milione e mezzo di euro in vista di questa operazione, soldi che Palmonella,secondo gli inquirenti, avrebbe rapidamente fatto sparire in conti correnti suoi, di sua sorella Cinzia e di persone e società a lui legate a vario titolo. L'affare sfumò - il tribunale francese di Montpellier si era accorto dell'insussitenza delle garanzie offerte dai due - e Attard cominciò a richiedere indietro il milione e mezzo.

Palmonella e Capalbo rilanciarono proponendo un aumento di capitale da 6 a 21 milioni di euro. A questo fine crearono anche una società fantasma, la Airfin srl, presto liquidata, cui versarono 495.000 euro di Azzurra Air. Naturalmente, anche in questo caso le garanzie di 7 Group e 7 Private Equity erano del tutto fittizie e sostenute tramite documenti falsificati. Quando alla fine il CdA di Azzurra Air si dimise, i due non trovarono di meglio che proporre un ulteriore aumento di capitale, questa volta a 100 milioni di euro; ma presto intervenne il fallimento della società, decretato dal Tribunale di Busto Arsizio nel luglio 2004. Fino a quel momento l'unico "colpo gobbo" andato storto ai due era stato l'insuccesso di uno spin-off rivolto all'acquisizione di un complesso immobiliare a Saint Grée di Viola (CN), località turistica nel Monregalese. Dopo il fallimento di Azzurra Air, tutto ciò che è restato al curatore fallimentare per cercare di recuperare qualcosa dal crac è l'immobile di via Schiapparelli a Gallarate, di cui Capalbo e Palmonella avevano gonfiato ad arte il valore in vista dell'"affare Saint Grée" poi sfumato.

Nel presentare i risultati della lunga e complessa inchiesta - in corso da un anno - il sostituto procuratore Sabrina Ditaranto ha elogiato la perseveranza e la qualità del lavoro della Guardia di Finanza varesina, rappresentata dal colonnello Marcello Ravaioli. «Non riuscivo a credere a quello che stavano facendo gli indagati» ha confessato la Ditaranto, di fronte ad un crac da 80 milioni di debiti e 500 lavoratori lasciati dapprima senza stipendio e poi a casa. Secondo il magistrato «c'è una situazione critica in tutta l'economia mondiale, che oggi, per ragioni di fluidità, funziona sulla fiducia più che sul controllo rigoroso di documenti e bilanci».



vincenzino montella
3rd July 2005, 05:31
LA GALERA!!!...,si, perche' questi sono capaci di ripresentarsi "tra cinque minuti" con un'altra compagnia!!...e qualcuno s'e' offeso in un altro post, quando mi permettevo di osservare che qui il piu' pulito c'ha la rogna!!...ragazzi, so che fu una grande delusione da piccoli quando ci fu svelato che la Befana non esisteva: ma pur informati da chi ci voleva e vuole bene, c'e' molta gente che ancora non si rassegna...questi ci credono ancora!!...