L'operato del crew è difficilmente difendibile considerando il turnaround seguente con relativo walkaround.
L'episodio non è stato rivelato internamente dalla compagnia (anche se tutti sapevano tramite passaparola), ne si scoprono i dettagli solamente ora insieme al grande pubblico.
La cosa rende bene l`idea del clima di trasparenza, fiducia e rispetto che aleggia nel grande gruppo lowcost. C'è molta rabbia, paura e insoddisfazione in ogni sala equipaggio per come vanno in generale le cose.
Anche così però nessuno arriva a spiegarsi l'accaduto: rimane un mistero su come sia potuto succedere. Internamente il fatto viene considerato dai piloti come puro errore dell'equipaggio e non una conseguenza delle politiche aggressive adottate dalla compagnia, come invece si tende a dipingere la recente tripla emergenza carburante a Madrid.
Personalmente però apprezzo il non licenziamento del crew, manovra che appare troppo frequentemente come rapida soluzione adottata dalle compagnie per scaricare interamente la colpa e lavarsene le mani, minimizzando così il danno d'immagine.
Almeno così, la responsabilità viene formalmente condivisa (infatti indirettamente alle spalle ci sono state selezioni, addestramento, line checks, ... ) e questo, secondo me, è un bel segno. Pur sporadico nel generale clima di malumore.
Last edited by TheWrightBrother&Son; 1st August 2012 at 21:06.