mau mau
Sembra che in un certo momento della seconda guerra qualcuno alla Luftwaffe avesse concepito l'idea di addestrare un superpilota, un 'zero error pilot'.
Come poi la storia ha dimostrato, fu un programma fallimentare.
Arrivo al punto: ho sempre insegnato ai miei "... boys" che non è importante non commettere errori, in quanto impossibile; è essenziale saperne cogliere l'insorgere e correggerli secondo la Crew Integration e Coordination, senza dimenticare le corrette priorità.
Quanti incidenti mortali (forse anche quello della Concordia) avrebbero potuto essere evitati se non si fosse pervicacemente proseguito nell'errore.
Scrivi: "no....lo scrivevo proprio cosi pensando fosse giusto; non ci pensavo proprio.
Non sono uno che si nasconde quando fa/dice una cagata...capita anche a me"
Rispondo: "Capita a tutti, anche a me".
Se vogliamo fare "SICUREZZA DEL VOLO", e imparare dalle esperienze degli altri, dobbiamo credere fermamente nella cultura NO BLAME.
Biasimiamo il peccato, non il peccatore!
Con affetto (ti stò sacrificando momenti preziosi della partita della "Magica").
Perdonatemi l'O.T.!
Fly Safe
DOVE