Essere piloti, nel senso di saper andare in sicurezza da A a B, non significa soltanto saper dove mettere le mani sulla macchina.
Quella è la parte meno difficile.
La vera parte difficile del pilota sta nelle scelte, nel saper valutare una data situazione nel modo corretto, nella valutazione generale degli eventi (atmosferici per dirne una) e nella prontezza di essere sempre in grado di capire l'environment nel quale ci si trova nel minor tempo possibile.
Ecco perchè le 2000 ore passate in cielo, anche su un C172, sono ESPERIENZA...ed ecco perchè ti preparano alle attitudini sopra descritte, anche se poi salendo su un 737 si avrà la stessa capacità di gestione dell'aereo di un pilota con 200 ore.
Appoggio quindi Snak in toto!