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Ciao FLYL,
come ha giustamente detto matteoepatrizia non si tratta di regole nazionali ma di EU OPS. In fase di pianificazione dette regole richiedono agli operatori di stabilire se l'aeroporto di destinazione sia adeguato da un punto di vista di "landing distance". In questa fase dunque (pianificazione pre-volo) si applicano i fattori di 1.67 per dry rwy al quale si aggiunge eventualmente 1.15 in caso di wet rwy (per eventuali condizioni di slippery o contaminated la cosa si complica un po' e varia a seconda della documentazione disponibile per l'aeroplano specifico). Tali calcoli vanno fatti per la pista che si presuppone venga utilizzata a destinazione in base alle condizioni del momento.
Una volta in volo il Com.te e' comunque tenuto a verificare che l'atterraggio avverra' in sicurezza ma questa volta le tabelle utilizzabili sono le actual, ossia quelle che riportano la Actual landing Distance senza fattori di sicurezza (quindi permettendo atterraggi su piste + corte che non quelle permesse in fase di pianificazione). Questo cosa significherebbe nel tuo caso?Beh che se in pianificazione non rientri in certi paramentri puoi sempre pianificare per un altro aeroporto nelle vicinanze dove tali parametri vengono rispettati ma poi in effettuazione atterrare all'aeroporto originario (sempre che i parametri Actual siano rispettati).
Altra cosa che puoi fare (ed e' quella che solitamente applicano le compagnie aeree) e' limitare il peso al decollo in modo tale da avere un Landing Weight che ti permetta di stare entro i margini delle dispatch landing distance; naturalmente la cosa puo' comportare limitazioni di pay load.
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