sig. VITTORIO FELTRI
Il signor Vittorio Fetri vuol saper quanti soldi prende un pilota.
Credo sia pressochè impossibile dare risposta visto la miriade di contratti in essere.
L'unica risposta possibile è che lo stipendio è commisurato alla mansione e responsabilità del nostro lavoro, ergo : " NESSUNO CI REGALA NIENTE" !!!.
Lei invece, dovrebbe forse delle spigazioni aggiuntive :
CONTRIBUTI STATALI A ORGANI DI STAMPA
Giornali che NON sono organi di partito ma usufruiscono di un contributo perchè hanno la firma di2 deputati:
- Il Foglio: 3.500.000 euro
- Libero: 5.371.000 euro
- Il borghese: 2.500.000 euro
- Il riformista: 2.179.000 euro
- L'opinione: 2.000.000 euro
- Linea: 2.500.000 euro
- Roma: 2.582.000 euro
- L'indipendente: 2.500.000 euro
- Il Denaro: 2.380.000 euro
- Napolipiù: 1.185.000 euro
- Il Giornale d'Italia: 2.058.000 euro
- La Gazzetta Politica: 516.000 euro all'anno
Il giornale di Vittorio Feltri incassava 5 milioni di euro già sul 2003 quale organo di quel sedicente movimento. Come peraltro la testata di Giuliano Ferrara si portava a casa 3,4 milioni come organo della “Convenzione per la giustizia”. Così come altre testate minori: l’Opinione della Libertà, organo del “Movimento della Libertà per le garanzie e i diritti civili” (1,7 milioni); il Roma del “Movimento mediterraneo”, Il Giornale d’Italia del “Movimento pensionati”, ecc.
Dal 2004, però, questo trucco è stato neutralizzato. A parole. Nei fatti, Libero e i suoi confratelli organi di movimento hanno continuato a prendere quattrini in quanto trasformatisi in “cooperativa”. Cooperativa editoriale nella quale non è ovviamente richiesto una maggioranza di cooperatori giornalisti (requisito finalmente introdotto nel disegno di legge approvato nei giorni scorsi dal governo-Prodi e che ora sarà discusso in Parlamento). Nel 2004 il contributo a Libero – che nel frattempo dovrebbe essersi trasformato in “Fondazione” (presumibilmente per neutralizzare gli effetti della preannunciata stretta sulle cooperative “editoriali” e con l’intenzione di continuare ad accedere ai contributi con le stesse modalità dell’Avvenire, proprietà della Conferenza Episcopale Italiana) - risulta di poco meno di 6 milioni.
Ci provi un pò ?!