Se fossi in grado di allargare un po' lo sguardo e abbandonare il tuo obiettivo polemico di elezione (categoria CTA) potresti trarre, dal tuo stesso ragionamento, la conclusione che molti difetti (lasciamo stare se reali o presunti) del servizio ATC in Italia più che dal personale in sé dipendono dalla situazione in cui questo si trova ad operare; e qui prima di tutto intendo il mix esplosivo tra un quadro normativo nazionale ancora in tanti punti fumoso (non è così semplice, massime in un aula di tribunale, tirare in ballo il doc 4444 quando fino a pochissimo fa non esistevano nemmeno solide pezze di appoggio per sostenerne la diretta e vincolante applicabilità in Italia) e un sempre più diffuso giustizialismo di ispirazione mediatico-televisiva ben poco interessato a un reale miglioramento di sicurezza del volo e qualità dei servizi resi. I due casi, che pure hanno sfumature diverse, di Cagliari e di Linate mi sembrano sintomatici di tutto un mondo e un modo di procedere. O no?
In conclusione ti suggerisco di non valutare l'operato dei singoli che sono impegnati "front line", come tu non hai perso occasione di fare in questo forum, anche in termini molto pesanti, senza tenere conto del contesto.
Qualche passo avanti almeno dal punto di vista della certezza delle norme è stato fatto (pubblicazione del manuale ATM); speriamo che se ne facciano anche nell'altro senso e qui trovo più che appropriato il riferimento al tema della "criminalizzazione" che hai fatto.
Cordialmente!
Last edited by 13545; 23rd March 2008 at 14:39.
Reason: typing mistake