Ciao, sono un "torraiolo" di Firenze. Lavoro prevalentemente al Radar, ma mi capita anche di parlare sulla 118.3.
Inanzitutto chiedo scusa a nome mio e di tutti i colleghi per quanto ti è capitato.
Credo tu sia incappato nella giornata storta, perchè normalmente non è questo il servizio che si cerca di fornire.
Premesso questo cerco di spiegarti un po' il perchè di certi comportamenti.
1) Punto di riporto "il Motel Agip": Il bello è che il Motel non è più dell'Agip (oggi credo sia dell'Holyday Inn) e non è neanche un punto di riporto pubblicato. Per chi vene da NW il punto di riporto prima dell'ingresso in circuito è Galciana. Il problema è che Galciana è decisamente distante dall'aeroporto queindi è invalso l'uso, soprattutto nei colleghi più anziani, di chiedere un riporto aggiuntivo presso questo famoso Motel. Personalmente preferisco non usarlo , tieni però conto che lavoro a LIRQ da meno di un anno (dopo 10 anni a Malpensa) e che, come dicevo inizialmente, lavoro prevalentemente sulla 125.825.
2) Backtrack: purtroppo a Firenze è praticamente obbligatoria questa procedura. Al punto che si dà (sbagliando) quasi per scontata l'autorizzazione relativa. Ancor più grave il fatto che il collega non avesse buttato un occhio fuori per vedere la pista e che direzione avevi in quel momento.
3) Jumbolino: OK, non è fraseologia standard. Avrebbe dovuto dire "Follow the Avro Jet one hundred etc etc"... Però non è che stai rosicando e fai il pignolo su tutto??
4) Parcheggi all'AG: almeno su questo non posso dare tutti i torti al collega. Per atterrare a Firenze è obbligatorio il PPR. La concessione spetta alla società di Handling (Delta Aviation) e non all'ENAV. Quindi se ti hanno fatto storie e hai pagato salato non te la prendere con noi. Per quanto invece riguarda il rullaggio allo stand dovresti essere accompagnato dalla follow-me perchè a noi non viene comunicato il parcheggio degli aeromobili dell'AG. Certo il collega poteva essere più cortese e chiaro nello spiegarti la cosa, però, ribadisco, non è effettivamente compito suo.
5) Procedura per il finale: Questo è forse il punto che mi preme maggiormente. La cosa fondamentale da chiarire è che noi (CTA) e voi (Piloti) siamo messi lì (noi ai banconi, voi ai comandi) per collaborare. Il primo errore secondo me è noi averti messo al corrente della situazione in corso (Situational Awareness). Se ti avesse informato del traffico strumentale a X NM in finale probabilmente tu stesso avresti fatto una base un po' più stretta in modo da non dover fare le corse dopo. Il secondo errore è dare per scontato che un pilota esegua ciò che tu immagini, senza averglielo precedentemente specificato. Dinanzi a un generico "riporti in finale" detto a un VFR non si può pretendere che questi effettui la manovra nel più breve tempo possibile, solo perchè a te fa comodo così. Ci possono essere 1000 motivi per cui questi impieghi più tempo di quanto immaginavi...
Quindi, fondamentale, se hai bisogno di qualcosa, specificarlo bene.
Detto questo è anche vero che Firenze ha un lay-out aeroportuale molto particolare e si presume che un pilota prima di partire faccia un briefing pre-volo studiandosi cartine e procedure dell'aeroporto di destinazione in modo da non arrivare ignaoro di tutto e di tutti.
Quindi se ci si aspetta un po' di collaborazione forse c'è un motvo, no?
Per concludere ribadisco quanto detto da altri: telefonare (o, meglio ancora, se non si è troppo di fretta, salire direttamente) per chiarirsi subito è la miglior cosa da fare. Senza voglia di "ribaltare" nessuno, ma semplicemente per evitare che in futuro altri episodi spiacevoli come questo si debbano ripetere.
Ciao e un saluto
Roberto
Last edited by CTALIRQ; 12th December 2006 at 12:25.