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Old 4th December 2006 | 10:14
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mau mau
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Un fatto curioso a Firenze

L'altro giorno mi è accaduta una cosa moilto curiosa, spero non vi annoi ma che anzi, vi faccia ridere, all'aeroporto di Firenze, che sinceramente mi ha fatto domandare quanto siano compatibili Italia (e EUROPA) col volare.
Tutto comincia con un volo senza storia verso Firenze.
Naturalmente tutto il giorno prima a leccare il popò della società per avere un parcheggio per soltanto 1 ora di tempo...alla fine acconsentito e, come tutte le altre volte, all'arrivo il piazzale appare deserto dal lato general aviation, quando invece pare che deva atterrare una flotta di Antonov 124 quando gli chiedi un parcheggio. Vabbè.
L'episodio comincia per radio, quando in avvicinamento a Firenze (niente IFR visto il volo cortissimo) e dopo essere passato con la twr, il controllore mi ha detto le seguenti testuali parole in seguito alla mia richiesta di avvicinamento:
" N- xxxC segua l'autostrada e quando raggiunge l'hotel AGIP, mi richiami" ... io guardo in faccia al mio passeggero/proprietario, rido e ribatto " Prego? non credo di avere copiato bene, per piacere ripetere" ma il messaggio si ripete con l'aggiunta di " è un hotel molto grande, sta vicino all'intersezione, non potete sbagliare..."

Che posso fare? Do il ricevuto, rallento l'aereo fino alla mia minima velocità di 110 kts, ma proprio non mi riesce di vederlo. Per radio le comunicazioni del traffico di linea si susseguono e io richiamo solo quando sono vicinissimo alla testata pista 05 dicendo " N-xxxC non ha proprio in vista l'hotel ma in compenso siamo prossimi alla testata, istruzioni?" il controllore "...mmmhhh....ah...in vista, riporti pure in finale numero uno" Io do il ricevuto quindi mi allontano (visto che ero sulla testata pista 05) riproducendo una "full procedure" anche se in vfr cioè allontanamento, virata a 45 e ritorno per il finale. Ma il controllore non ha apprezzato la mia manovra facendomelo notare in frequenza, visto che per lui ho preso "troppo spazio" allontanandomi dalla verticale 05 e riposizionandomi in finale. Vabbè non posso girarmi su me stesso, sorry.
Appena tocco la pista il controllo mi dice l'orario e di liberare al primo a destra. Io rallento e il mio primo a destra è una piazzola lungo la pista per cui sorpreso da tale richiesta lo comunico subito "Z-xxxC a destra ha soltato una piccola piazzola, mi confermate?" A questo punto scoppia il finimondo con ramanzina per radio dicendo che se non si conosce l'aeroporto bisogna starsene a casa, che la prima a destra è il raccordo G per l'apron B e C.
Il pirla ovviamente (perchè non può essere altrimenti uno così) non ha guardato fuori dalla finestra per guardare chi io fossi e ha dato per scontato che io usassi tutta la pista e facessi il backtrak...in realtà un Cheyenne si ferma in ben poco spazio, per cui caro il mio controllore, quando un traffico atterra, prima di dire "libera di qua o di la" magari buttaci un occhio. Altrimenti prima di dire libera il primo a destra aggiungici anche backtrak prima.
Faccio cmq un rapidissimo backtrak seguendo le sue istruzioni ordinandomi di sbrigarmi e di liberare la prima a sinistra stavolta... a quasi 70 nodi rullo perchè un liner sta atterrando e francamente mi chiedo come mai lui non abbia riattaccato, visto che in pratica potevo contargli i capelli in testa! Ammetto di avere avuto molto timore in questo caos che ha creato il torraiolo, cmq mi butto a sinistra, verso il parcheggio della linea (apron A/E via raccordo H) poi dico "N-xxxC ha liberato" ... mi aspettavo la risposta del povero liner che dicesse "Ce ne siamo accorti"
Cmq sempre seccatissimo mi notifica "N-xxxC, si metta dietro al "giumbolino" e attenda che la richiami".
Ora...io come tutti noi penso, so quale aereo è un giumbolino ma in realtà non sono tenuto a saperlo...cmq io chiedo "Quale giumbolino? ce ne sono 4" e lui "dietro a quello con i motori accesi". io penso " Ah facile capirlo da dentro a un aereo pressurizzato quale di questi ha il motore acceso.!! "
Alla fine, l'unico che poteva essere, era quello in posizione attesa e quindi io mi metto dietro di lui, chiaramente felice di essere sconquassato dalla sua smotorata per entrare in pista; io mi ero tenuto a debita distanza ma il controllore mi ha fatto avvicinare (problemi di spazio??) all'aereo, così visto che c'ero, ho fatto un pò di aereosol.
Il liner procede per il decollo, e io per BEN 10 MINUTI ho aspettato li in posizione attesa (non so perchè così tanto visto che cmq non atterrava nessuno) che mi facessero attraversare la pista per dirigermi finalmente verso l'apron B/C. QUando sua signoria ha voluto, mi chiama e mi concende l'attraversamento...io mentre do il roger e lo eseguo, chiedo di sapere gentilmente il mio parcheggio...e lui testuali parole " Si metta dove crede questo non è compito mio, buongiorno"

Vabbè, io trovo una piazzola (tanto il parcheggio era deserto) e chiudo.
Tempo totale dell'operazione atterraggio e spegnimento motori, scritto e documentato, 20 MINUTI!
Dopo 1 ora riparto.....felice per il trattamento e per i 113 euro per 1 ora di sosta...ma per fortuna il controllore stavolta era cambiato

Beh si accettano commenti.......anche su di me, chiaro!

Last edited by mau mau; 4th December 2006 at 10:55.
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